Attualità - 29 gennaio 2026, 07:20

Arriva l'estensione del congedo parentale: fruibile fino ai 14 anni dei figli

Il provvedimento scatta con la legge di Bilancio 2026 ma esclude le partite IVA e la Gestione separata

Arriva l'estensione del congedo parentale: fruibile fino ai 14 anni dei figli

Novità importanti sul fronte della conciliazione vita-lavoro per le famiglie italiane. L'INPS, attraverso la sua Direzione regionale piemontese, ha reso noto che la legge di Bilancio 2026 ha introdotto una modifica sostanziale al Testo Unico su maternità e paternità, estendendo l'arco temporale per la fruizione del congedo parentale.

La nuova normativa porta il limite massimo per richiedere l'astensione dal lavoro dai precedenti 12 fino ai 14 anni di vita del figlio. Questa estensione offre ai genitori una finestra temporale più ampia di due anni per gestire le necessità familiari, calcolata a partire dalla fine del congedo di maternità per le madri e dalla data di nascita per i padri.

Le stesse tempistiche si applicano anche in caso di adozione o affidamento: i genitori adottivi potranno fruire del congedo entro 14 anni dall'ingresso del minore in famiglia, fermo restando il limite invalicabile del raggiungimento della maggiore età da parte del figlio.

È fondamentale sottolineare, tuttavia, che il legislatore ha previsto un perimetro di applicazione ben preciso. La modifica introdotta dalla legge di Bilancio 2026 riguarda esclusivamente i genitori lavoratori dipendenti. Restano invariate, invece, le disposizioni per le altre categorie professionali, creando di fatto un doppio binario normativo.

Per i lavoratori iscritti alla Gestione separata, il limite per usufruire del congedo rimane fissato ai primi dodici anni di vita del bambino (o dodici anni dall'ingresso in famiglia in caso di adozione). Ancora più stringenti i termini per i genitori lavoratori autonomi, per i quali il tetto massimo resta confermato al primo anno di vita del figlio o al primo anno dall'ingresso nel nucleo familiare per adozioni e affidamenti.

Per accedere alla misura estesa, le famiglie interessate dovranno seguire le consuete procedure digitali: “Le domande di indennità di congedo parentale devono essere presentate telematicamente dai genitori lavoratori dipendenti attraverso il servizio dedicato”, specificano dall'Istituto. Ulteriori dettagli tecnici e operativi sono stati diffusi con il messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026.

Redazione

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