"Difendiamo il cuore e proteggiamolo: istruzioni per l'uso e corretti stili di vita". Questo il titolo dell'incontro che ha visto protagonisti gli studenti astigiani nell'ambito del ciclo di conferenze "La scuola chiama e il Rotary risponde con Medicina Amica", un'iniziativa pensata per avvicinare i giovani ai temi della salute e della prevenzione.
L'istituto Alfieri ha ospitato l'evento, accogliendo nelle proprie aule anche alcune classi del Castigliano, del Monti e del liceo scientifico Vercelli, oltre agli studenti del corso di biologia con curvatura biomedica del liceo classico Alfieri. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Maria Stella Perrone, che ha ribadito l'importanza del confronto diretto con gli specialisti per acquisire consapevolezza su abitudini che incidono sulla salute fin dalla giovane età.
Diabete e cuore: prevenire è meglio
Ad aprire i lavori è stato Luigi Gentile, governatore del distretto Rotary 2032 e storico primario di diabetologia all'ospedale di Asti, che ha messo in guardia i ragazzi sui rischi legati a stili di vita inadeguati, sottolineando come la prevenzione del diabete debba iniziare molto presto per evitare complicanze future.

Il focus si è poi spostato sull'apparato cardiovascolare con l'intervento di Marco Scaglione, primario di cardiologia al Cardinal Massaia. Il medico ha chiarito un concetto fondamentale: per "stili di vita scorretti" non si intendono solo eccessi come droghe o alcol, ma anche abitudini quotidiane spesso sottovalutate, come un'alimentazione sregolata e priva di controlli.
Fattori di rischio e innovazione
Il tema della prevenzione è stato ulteriormente approfondito da Antonino Buscemi, specialista in cardiologia, che ha illustrato i rischi dell'aterosclerosi concentrandosi sui fattori "modificabili", ovvero quegli aspetti su cui è possibile intervenire concretamente modificando i propri comportamenti quotidiani.
Durante l'incontro è emerso con forza anche il ruolo dell'innovazione tecnologica. I relatori hanno evidenziato come le moderne terapie cardiache siano sempre più legate a strumenti digitali avanzati, ricordando che la cardiologia di Asti rappresenta in questo campo un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale, un polo di qualità e avanguardia al servizio del territorio.





