AGGIORNAMENTO DELLE 10.02
Emergono nuovi dettagli sulla dinamica dell'incidente avvenuto questa notte. Nonostante la violenza dell'impatto, che ha reso l'immobile totalmente inagibile sia internamente che esternamente, l'unico occupante è riuscito miracolosamente a uscire dall'abitazione sulle proprie gambe prima di essere affidato ai sanitari. All'interno della casa vi era anche un cane che, secondo quanto appreso, sarebbe fuggito spaventato subito dopo la deflagrazione ma sarebbe stato successivamente recuperato in buone condizioni.
La struttura colpita fa parte di un complesso di case attigue divise da un muro in comunione; anche l'abitazione adiacente, dove risiede una famiglia con due bambini, è stata evacuata ed è attualmente oggetto di valutazioni tecniche per stabilirne l'agibilità. Per garantire l'accesso alle case vicine, dato che la via principale è stata interdetta per sicurezza sul retro dell'immobile coinvolto, il Comune sta provvedendo in queste ore a creare un passaggio alternativo provvisorio attraverso un prato limitrofo.
Il sindaco: "La 'macchina' dei soccorsi è stata impeccabile"
Il sindaco di Mombercelli, Ivan Ferrero, si è recato immediatamente sul posto per seguire le operazioni e coordinare l'assistenza ai cittadini coinvolti. "La macchina dei soccorsi è stata impeccabile", ha rimarcato il primo cittadino, sottolineando la professionalità di tutti gli attori in campo. "Il funzionario dei vigili del fuoco, l'ingegner Arcuri, è stato molto meticoloso e ha seguito con attenzione la situazione. Ho visto molta partecipazione da parte di tutte le parti in causa, partendo dai vicini che sono stati i primi a intervenire sul posto".
"È una situazione che poteva avere un epilogo ben più grave - ha aggiunto il sindaco -, quindi sono contento che l'inquilino sia riuscito a uscire. In mattinata verificherò ulteriormente lo stato di salute della persona".
ARTICOLO DELLE 7.52
Una forte esplosione seguita da un incendio ha rotto il silenzio della notte in via Ronchi. L'allarme è scattato intorno alle 23.30, quando una deflagrazione ha devastato l'interno di un'abitazione, rendendo necessario un massiccio intervento dei soccorritori che si è protratto fino alle prime luci dell'alba.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Vigili del Fuoco, l'incidente sarebbe stato causato da una fuga di gas proveniente da una bombola. La potenza dello scoppio ha causato danni ingenti: sebbene l'edificio non sia crollato del tutto, gli interni sono stati descritti come "devastati" e l'onda d'urto ha interessato anche le case adiacenti, trattandosi di una struttura in linea con altre abitazioni.
All'interno della casa si trovava un uomo, unico occupante al momento dell'incidente. Soccorso tempestivamente, è stato affidato alle cure del personale del 118; ha riportato ustioni e ferite giudicate gravi, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.
La macchina dei soccorsi è stata complessa. Sul posto hanno operato per ore le squadre dei Vigili del Fuoco di Asti, supportate dal distaccamento di Nizza Monferrato. Data la natura dell'evento e la devastazione interna, è stato richiesto anche l'intervento del nucleo cinofili giunto da Torino. L'utilizzo dei cani addestrati è servito a escludere con certezza la presenza di altre persone sepolte sotto le macerie o i detriti interni.
Le operazioni di spegnimento, messa in sicurezza e i rilievi tecnici sono terminati soltanto verso le 5 di questa mattina. L'abitazione è stata dichiarata inagibile. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i Carabinieri per gli accertamenti di legge.









