È una frontiera invisibile ma sempre più marcata quella che divide il mondo contemporaneo, una linea di faglia che separa le democrazie liberali dai regimi autoritari. Su questo confine si muove l'ultimo lavoro di Gianni Vernetti, che sarà protagonista martedì 3 febbraio, alle 18, di un incontro di alto profilo ospitato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti.
L'occasione è la presentazione del volume “Il nuovo grande gioco. Dal Giappone all’Ucraina. Viaggio lungo la frontiera tra libertà e autoritarismo” (Solferino), un'iniziativa promossa dal Rotary Club e dalla Biblioteca Astense in collaborazione con l'Associazione Europa Duemila. L'obiettivo è offrire alla città una bussola per orientarsi nei complessi scenari internazionali odierni, dove sicurezza ed equilibri strategici vengono continuamente messi in discussione.

Un reportage sul campo
Il libro di Vernetti non è un semplice saggio accademico, ma si configura come un grande reportage vissuto in prima persona. L'autore ci guida in un itinerario affascinante che incrocia la Storia con le storie dei singoli, mescolando aneddoti e testimonianze dirette raccolte sul campo: dalle voci dei leader politici a quelle dei semplici cittadini, passando per militari, dissidenti, intellettuali e persino spie. Una narrazione corale che restituisce la complessità di un mondo in rapida trasformazione, disegnando una mappa preziosa per comprendere le nuove dinamiche di potere globali.
Il dibattito
Ad arricchire la presentazione sarà un parterre di relatori d'eccezione. Vernetti dialogherà infatti con Alberto Sinigaglia, presidente del Polo del ‘900 di Torino, e con Luigi Florio, presidente dell'Associazione Europa Duemila. Sarà un confronto aperto sulle nuove linee di frattura geopolitica, dai conflitti emergenti alle sfide che le democrazie occidentali sono chiamate ad affrontare per preservare i propri valori.
A tirare le fila dell'incontro sarà Alessia Conti, direttrice della Biblioteca Astense. L'ingresso alla sala è libero fino a esaurimento dei posti disponibili, un'opportunità da non perdere per chi vuole guardare oltre i confini nazionali e capire dove sta andando il mondo.





