Economia e lavoro - 03 febbraio 2026, 13:45

Federmanager Asti, un 2026 di consolidamento e crescita: la Territoriale diventa punto di riferimento nazionale

La crescita di Federmanager Asti si inserisce nel più ampio contesto nazionale dell'associazione, che nel 2025 ha celebrato gli ottant'anni dalla fondazione e che rappresenta oggi 180mila manager dell'industria italiana

Merphefoto

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Federmanager Asti prosegue nel 2026 il suo percorso di consolidamento, rafforzando l'offerta di servizi previdenziali, assistenziali, sindacali e legali con risultati che hanno attirato l'attenzione di altre territoriali nazionali più strutturate. La crescita registrata negli ultimi mesi del 2025 conferma la strategia vincente dell'associazione astigiana, che ha saputo intercettare i bisogni di un importante numero di dirigenti di una multinazionale statunitense, dimostrando capacità negoziali di alto livello.

Network Giorgio Anselmetti: un modello pionieristico

L'accordo siglato nel luglio 2025 tra le territoriali di Aosta, Asti, Biella, Novara e Vercelli ha dato vita al Network Giorgio Anselmetti, una collaborazione che coinvolge oltre 1.500 iscritti e che rappresenta un unicum nel panorama nazionale di Federmanager. Come sottolineato dal presidente di Federmanager Asti Federico Marchese, si tratta di "una formula pionieristica: associazioni piccole, con numeri che vanno da 100 a 500 iscritti, che scelgono di fare squadra senza perdere la propria identità".

Il network, intitolato alla memoria di Giorgio Anselmetti e guidato operativamente da Giuseppe De Monte, past president di Federmanager Asti, punta a condividere competenze professionali specializzate in campo legale, previdenziale, sanitario, formativo e assicurativo. L'elemento distintivo è la lealtà reciproca tra associazioni: nessuna territoriale cerca di sottrarre iscritti alle altre, ma tutte collaborano per offrire assistenza gratuita e coordinata ai manager del Nord-Ovest.

Responsabilità civile e penale: un tema cruciale

L'iniziativa del 26 settembre 2025 dedicata al tema della responsabilità penale e civile del manager ha rappresentato un momento chiave per l'attrattività dell'associazione. L'incontro, organizzato in collaborazione con Praesidium SpA presso la sede di Federmanager Asti, ha affrontato questioni complesse legate alle coperture assicurative contrattuali per dirigenti e quadri.

Il tema è particolarmente sentito nel territorio astigiano, che risulta essere il terzo in Italia per infortuni sul lavoro, con un primato che pesa sulle responsabilità dei dirigenti. Eventi formativi di questo livello permettono all'associazione di superare i confini provinciali e di attrarre nuovi iscritti, nonostante il limitato numero di dirigenti in servizio presso le piccole e medie imprese industriali del territorio.

Prospettive per il 2026

L'offerta specializzata di Federmanager Asti continua ad ampliarsi nel 2026, consolidando il ruolo della Territoriale come punto di riferimento anche per altre sedi nazionali più grandi. Il leggero ma sostanziale incremento degli iscritti registrato negli ultimi mesi del 2025 conferma l'efficacia della strategia associativa, basata su servizi di qualità, competenze negoziali e capacità di rispondere concretamente ai bisogni dei manager.

La crescita di Federmanager Asti si inserisce nel più ampio contesto nazionale dell'associazione, che nel 2025 ha celebrato gli ottant'anni dalla fondazione e che rappresenta oggi 180mila manager dell'industria italiana. Il percorso intrapreso dalla Territoriale astigiana dimostra che anche le realtà territoriali più piccole possono giocare un ruolo determinante nel sistema di rappresentanza manageriale, purché sappiano fare rete e valorizzare le competenze specialistiche.

I.P.

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