"In guerra la prima vittima è la verità", sosteneva Eschilo oltre 2500 anni fa. "Per cercare di ricostruirne almeno un frammento, spesso è utile, sebbene non sufficiente, ascoltare le diverse versioni di un conflitto". Con questo intento viene proposto il documentario "Maidan", prodotto dall’emittente Russia Today e tradotto in italiano a cura del giornalista Vincenzo Lorusso di Donbass Italia, residente a Lugansk. Il documentario verrà proiettato al circolo Nosenzo domenica 22 febbraio alle 18.
Il documentario ripercorre la storia recente dell’Ucraina, partendo dalle proteste di piazza Maidan del novembre 2013 a Kiev fino alla fuga del presidente Viktor Yanukovich nel febbraio 2014. La narrazione prosegue poi con l’inizio della guerra civile nel Donbass nel 2014 e arriva fino all’intervento russo del febbraio 2022. L’iniziativa si propone di offrire una visione degli eventi bellici, ancora in corso nella regione, che possa essere complementare a quella fornita dai principali media.
Al termine della proiezione sarà possibile un confronto diretto con il giornalista Vincenzo Lorusso, che vive da anni nel Donbass, e con Paolo Borgonone, storico e saggista, collaboratore di IASSP - Istituto Alti Studi Strategici e Politici. L’appuntamento vuole essere un’occasione di approfondimento e discussione su una delle crisi geopolitiche più complesse degli ultimi decenni.






