Cultura e tempo libero - 06 febbraio 2026, 13:10

Aspettando Sanremo: Asti prepara il "salotto" in Sala Pastrone per la finalissima

Ingresso libero, ma prenotazione consigliata, per la serata in programma sabato 28 febbraio

Un'immagine relativa la scorsa edizione dell'evento

Un'immagine relativa la scorsa edizione dell'evento

Mancano ancora diverse settimane all'avvio dell'edizione 2026 del Festival di Sanremo, ma ad Asti la macchina organizzativa si è già messa in moto. L'amministrazione comunale ha infatti ufficializzato il ritorno di "Ci vediamo (a) Sanremo", l'evento pubblico dedicato alla visione collettiva della finale del Festival, che si terrà sabato 28 febbraio a partire dalle 20.30 presso la Sala Pastrone.

In attesa che la kermesse musicale prenda il via, la città lancia l'invito ai cittadini con largo anticipo, proponendo di segnare in agenda una serata pensata per trasformare il cinema in un luogo di aggregazione. L'obiettivo, anche per questa edizione 2026, è ricreare un'atmosfera conviviale per seguire l'atto conclusivo della gara, commentare le canzoni e condividere i pronostici sul vincitore.

A presentare l'iniziativa sono il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi, che confermano la volontà di ripetere l'esperimento dello scorso anno. "Il Festival si conferma un’ottima occasione per incontrarsi e divertirsi", dichiara Rasero, guardando già all'appuntamento di fine mese. "Torneremo come i nostri genitori a ritrovarci davanti a uno schermo per seguire la finale, trasformando Sala Pastrone in un grande salotto".

Anche se l'evento non è imminente, l'annuncio serve a preparare il terreno per quel "senso di comunità che ci fa stare bene", come sottolinea l'assessore Candelaresi: "Dopo il successo dello scorso anno, non potevamo che rinnovare questo appuntamento per scambiarci opinioni e commentare le canzoni, i look e tutto quello che rende Sanremo un fenomeno popolare e culturale". L'assessore ricorda inoltre la flessibilità della serata: "Si può arrivare all’ora che si vuole e stare insieme".

Il programma, già definito nei dettagli, vedrà la partecipazione dell'attrice Chiara Buratti, della libraia Vittoria Dezzani e di esponenti del giornalismo locale, pronti a guidare una maratona di commenti a cui il pubblico potrà partecipare attivamente. A completare il quadro, la collaborazione con Riccardo Costa (Cinecircolo Vertigo), la Sala Pastrone e partner come Pasticceria Daniella, Caffetteria il Mattone e il Consorzio dell'Asti DOCG. Spazio anche al gioco con la lega del Fantasanremo "Più indipendente che piccola", promossa dalla Piccola Libreria Indipendente.

Sebbene l'ingresso sia libero e gratuito, l'organizzazione consiglia di muoversi per tempo. È già possibile, infatti, inviare la propria prenotazione alla mail assessoratocultura@comune.asti.it, con termine ultimo fissato a giovedì 26 febbraio, a ridosso del gran finale.

Redazione

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