Cronaca - 07 febbraio 2026, 09:26

Giallo a Nizza Monferrato per la morte della diciassettenne trovata senza vita nel rio Nizza

Il corpo è stato scoperto dagli amici. Indagini serrate dei carabinieri, che stanno ascoltando testimoni e conoscenti. Il sindaco Nosenzo: "Lasciamo lavorare gli inquirenti, no a giudizi affrettati"

Zoe

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Un'intera comunità sotto shock, sospesa tra il dolore e la ricerca della verità. La notte di Nizza Monferrato è stata squarciata da una notizia terribile: il ritrovamento del corpo senza vita di Z.T., ragazza di appena 17 anni, residente a Nizza ma nata ad Agliano. Il cadavere è stato rinvenuto nelle acque del Rio Nizza, a pochi metri dalla confluenza con il torrente Belbo, in una zona non lontana dal centro abitato.

La scoperta è avvenuta quasi per caso, mentre un gruppo di amici della giovane la stava cercando dopo aver trascorso la serata insieme. A dare l'allarme un residente della zona, che ha notato una sagoma in acqua. Immediato l'intervento dei ragazzi, che hanno trascinato il corpo a riva nella speranza di poter fare ancora qualcosa, ma per la sedicenne non c'era purtroppo più nulla da fare. Nel frattempo sul posto sono confluiti carabinieri, vigili del fuoco, Croce verde di Nizza.

Le indagini: nessuna pista esclusa

I carabinieri hanno subito transennato l'area e avviato i rilievi. Secondo le prime indiscrezioni, sul corpo della ragazza sarebbero presenti alcuni segni che spingono gli inquirenti a non escludere alcuna ipotesi, compresa quella di una morte violenta non riconducibile al semplice annegamento. Tuttavia, al momento vige il massimo riserbo.

Nelle ore successive al ritrovamento, i militari dell'Arma hanno ascoltato in caserma diverse persone: gli amici che erano con lei durante la serata, i testimoni oculari del ritrovamento e altri conoscenti. L'obiettivo è ricostruire minuziosamente le ultime ore di vita della ragazza e capire cosa sia accaduto in quel tratto di fiume.

Tensione in città e l'appello del sindaco

La notizia ha innescato immediatamente un tam-tam sui social network, alimentando voci incontrollate e tensioni. In particolare, si sono diffusi sospetti nei confronti di un giovane residente in città, già noto per alcune fragilità, tanto da spingere un gruppo di persone a radunarsi sotto la sua abitazione. Una situazione potenzialmente esplosiva che ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine: il ragazzo, sentendosi minacciato, ha chiesto aiuto ai carabinieri ed è stato accompagnato in caserma per essere ascoltato come persona informata sui fatti, anche per tutelare la sua incolumità.

Al momento, è bene precisarlo, non risultano provvedimenti di fermo o arresto a carico di nessuno. Gli inquirenti stanno lavorando a 360 gradi e invitano alla calma. Un invito ribadito con forza dal sindaco di Nizza Monferrato, Simone Nosenzo, che ha espresso il cordoglio dell'amministrazione alla famiglia della vittima: “È un momento terribile per la nostra comunità e siamo vicini alla famiglia. È importante però non farsi prendere dalla pancia e lasciare che i carabinieri facciano il loro lavoro senza interferenze o giudizi sommari. Dobbiamo restare uniti nel dolore e nel rispetto”.

Resta questa vita spezzata e dolori in famiglie che non potranno mai essere leniti. Una ragazza che tutti descrivono come dolce, seria, brava. Lavorava alla tavola calda "Il passeggero" e ora Maurizio, il titolare, è distrutto e senza parole. "L'ho salutata ieri sera con qualche battuta", afferma sconvolto.

Betty Martinelli - Francesco Rosso

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