Sono tornati dalla Polonia i docenti e gli studenti del Liceo Scientifico Francesco Vercelli coinvolti nel progetto Erasmus+ di cooperazione educativa, “Natural Acquiring Opportunity through technology towards personal development, well-being leading to improvements, transformation and change” (per promuovere l’insegnamento tecnico-scientifico, in particolare delle discipline STEM, attraverso un approccio pratico e inclusivo, orientato con grande attenzione allo sviluppo personale e al benessere).
Dieci ragazzi del liceo astigiano hanno passato una settimana a Poznan, ospiti del liceo partner del progetto, il Liceum Ogólnokształcące W Poznaniu, accolti dai loro coetanei per tessere un proficuo dialogo che sfrutta a proprio vantaggio l’asimmetria dei contesti educativi (il liceo polacco è orientato verso gli studi umanistici, mentre gli studenti del nostro liceo frequentano l’indirizzo di Scienze Applicate) per promuovere il confronto critico tra diversi modelli di formazione, valorizzando l’incontro tra sensibilità umanistica e competenze scientifiche.
Al centro del progetto vi è l’utilizzo dei robot umanoidi NAO, il braccio robotico Arduino e il piccolo veicolo costruito dai ragazzi, come strumenti didattici innovativi per sviluppare competenze in programmazione, matematica, ingegneria e lingua inglese, attraverso attività laboratoriali e di task-based learning. Gli studenti del Vercelli, infatti, hanno portato in trasferta uno dei NAO del Liceo e ne hanno mostrato l’ottima potenzialità in ottica formativa ed educativa.
Attraverso la metodologia di programmazione accessibile e flessibile sulla programmazione Python, l’applicazione pratica delle lezioni teoriche può ridurre le barriere all’accesso alle competenze STEM, rafforzare quelle digitali e sociali e supportare discenti e docenti nell’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica quotidiana. Il progetto si raccorda appieno con gli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo un’educazione di qualità, pensata come accesso alla cittadinanza europea: il NAO programmato dai nostri studenti è la prova di come la robotica possa diventare un alleato fondamentale per l’innovazione e lo sviluppo personale di tutti gli attori del processo educativo.

Da parte del liceo polacco, poi, una particolare attenzione è stata rivolta al benessere degli studenti, integrando pratiche di mindfulness, gestione dello stress e apprendimento cooperativo, per migliorare il clima di classe e favorire la partecipazione attiva. I ragazzi si sono confrontati con yoga, pratiche di condivisione delle istanze stressogene e il confronto dialettico con un pubblico di pari (con l’allestimento di un dibattito in stile oxoniense). L’accoglienza di professori e studenti è stata calorosa e spontanea come lo è stata la facilità di socializzazione dei ragazzi, a riprova che questa generazione, spesso bollata superficialmente come dedita a immergersi nello schermo di uno smartphone, riservi risorse inaspettate a chi non guarda con attenzione a quello che sta succedendo. Il Liceo ricambierà la gentilissima accoglienza l’anno prossimo, a marzo.
Filiera formativa 4+2: l'Istituto Penna di Asti guida la rivoluzione dell'istruzione enogastronomica
Dall'anno scolastico 2026-2027 parte la filiera formativa 4+2 nell'istruzione professionale astigiana. L'Istituto "Giovanni Penna", con il suo indirizzo Enogastronomico e di Ospitalità Alberghiera, sarà tra i protagonisti di questa innovazione. Il Dirigente Scolastico Giorgio Marino ha fornito importanti chiarimenti per studenti e famiglie.
La filiera nasce dall'alleanza tra i principali istituti statali astigiani: oltre al Penna, partecipano l'I.I.S. "V. Alfieri", "A. Artom", "A. Castigliano", "N. Pellati" e il CPIA "E. Guglieminetti". Si aggiungono agenzie di formazione professionale come le Colline Astigiane, in qualità di partner.
Il Dirigente Marino precisa un punto fondamentale: la formazione professionale regionale appartiene a un ambito distinto dal sistema statale. Non rilascia il Diploma di Stato né organizza l'Esame di Maturità, che restano prerogative esclusive dello Stato. L'Istituto Penna esercita l'esclusiva titolarità della filiera 4+2 in ambito enogastronomico, curandone governance e coordinamento, mentre gli enti di formazione collaborano come partner senza sovrapposizione di ruoli.
Il modello prevede:
Primi 4 anni: percorso statale che porta al Diploma di Stato, con Esame di Maturità nelle istituzioni scolastiche statali.
Ultimi 2 anni: percorsi ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori), nel caso specifico ITS Agroalimentare, che costituiscono il sistema di istruzione terziaria professionalizzante.
Gli ITS Academy: alta specializzazione e lavoro garantito
Gli ITS Academy sono percorsi biennali ad alta specializzazione, caratterizzati da forte integrazione con imprese, docenti dal mondo del lavoro, stage aziendali e contenuti sempre aggiornati. Al termine si consegue un diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, con tassi di occupazione superiori all'80% entro un anno
La filiera 4+2 rappresenta un'opportunità per specializzarsi nel settore enogastronomico e alberghiero, con competenze certificate e immediatamente spendibili. Le precisazioni del dirigente Marino permettono alle famiglie di effettuare scelte consapevoli, conoscendo esattamente percorsi e prospettive.
Una giornata sulla neve a Limone Piemonte tra scoperta, sport e divertimento

La montagna di Limone Piemonte si è trasformata in una vera e propria aula a cielo aperto per gli studenti delle scuole secondarie di Montiglio Monferrato e Cocconato e per quelli delle scuole secondarie di Buttigliera d’Asti e Castelnuovo Don Bosco, che hanno vissuto la stessa esperienza il 5 febbraio. Due giornate speciali dedicate alla scoperta dell’ambiente montano, allo sport e al divertimento, all’insegna della socializzazione e dell’apprendimento esperienziale. Nel suggestivo contesto alpino, gli studenti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alla montagna in modo attivo e consapevole, sperimentando attività sportive invernali e approfondendo la conoscenza delle caratteristiche naturali del territorio.
Un’esperienza capace di coniugare movimento, educazione ambientale e momenti di svago, lasciando nei partecipanti entusiasmo e ricordi positivi. Il trasporto per l’uscita è stato finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del progetto “La montagna entra in classe”, un’iniziativa volta a valorizzare il patrimonio montano e a renderlo parte integrante del percorso educativo. Il dirigente scolastico, Patrizia Baruffaldi, ha sottolineato come uscite di questo genere rappresentino significativi momenti di crescita individuale e collettiva per i ragazzi, occasioni preziose per sviluppare autonomia, spirito di collaborazione e senso di appartenenza al gruppo. Ha inoltre espresso un sentito ringraziamento ai docenti accompagnatori che, con professionalità e costante attenzione, hanno seguito gli studenti durante l’intera giornata, garantendo la sicurezza di ciascuno e contribuendo alla piena riuscita dell’esperienza: “Per il nostro istituto, iniziative come questa rappresentano una preziosa opportunità di arricchimento dell’offerta formativa, rafforzando il legame tra scuola, territorio e crescita personale degli studenti".
Al via al polo universitario di Asti il corso per Operatore Socio Sanitario
Il polo universitario di Asti avvia il corso di qualifica professionale per operatore socio sanitario OSS: un percorso formativo finalizzato alla preparazione di figure professionali in ambito sanitario socioassistenziale ed educativo. L’obiettivo è fornire ai partecipanti le conoscenze e abilità necessarie per svolgere le mansioni degli Oss, collaborare in équipe multiprofessionali e multidisciplinari insieme a familiari caregiver e volontari.
Il percorso formativo è completato da un periodo di stage che consente di sviluppare le competenze professionali attraverso l’esperienza diretta e svolge una funzione orientativa favorendo la conoscenza delle principali realtà lavorative in cui opera la figura. Due i moduli: base e professionalizzante articolati in aree tematiche che comprendono attività formative d’aula stage e prova finale. Nel modulo base sono previste attività di orientamento dedicate allo sviluppo della consapevolezza del ruolo professionale e al consolidamento dei saperi fondamentali dell’operatore. Il modulo professionalizzante approfondisce le competenze digitali e una fraseologia minima in lingua inglese contestualizzata all’ambito assistenziale.
Lo stage ha una durata complessiva di 450 ore articolate tra contesto sanitario sociosanitario socioassistenziale e scolastico ed è affiancato da attività di rielaborazione delle esperienze; la prova finale ha una durata di 15 ore. La frequenza alle lezioni è obbligatoria con un massimo del 10 per cento di assenze. Al termine del percorso e previo superamento della prova finale viene rilasciata la qualifica professionale. Il corso è in parte a carico dell’allievo con una quota di partecipazione determinata in base all’ISEE.
La segreteria del corso è attiva presso il polo universitario in piazzale Fabrizio De André ad Asti oss@uni-astiss.it tel.: 0141/590423.
Ad Antignano la biblioteca diventa un’avventura per i più piccoli

Un presidio di cultura e comunità aperto a tutti, con un’attenzione speciale per i lettori più giovani. Ad Antignano, in via Garibaldi 11, l’associazione Insieme gestisce una biblioteca con oltre 3.000 volumi, aperta ogni domenica dalle 9 alle 11 grazie all’impegno dei volontari. Oltre al servizio di prestito e consulenza, una parte fondamentale dell’attività è dedicata ai bambini della scuola primaria adiacente, con l’obiettivo di appassionarli allo strumento del libro.
A guidare questa missione è la volontaria Rosi Armosino, ex insegnante, che conduce un incontro mensile di lettura e ascolto per ciascuna classe nella sala della biblioteca. Un ambiente confortevole e colorato, pensato per stare "a stretto contatto con gli amici libri", diventa il teatro di una scoperta a volte nuova, spesso oscurata da attività più immediate ma meno stimolanti. Da questi momenti, spiegano i promotori, escono arricchiti il linguaggio, la capacità di ascolto, la relazione con i coetanei e il dialogo.
I temi conduttori degli incontri sono scelti in base alle giornate di grande impatto civile: i diritti dei bambini, la Giornata della Memoria, lo spreco alimentare, l’acqua, la Terra. Durante gli appuntamenti tutti gli alunni possono leggere, ascoltare, intervenire e drammatizzare, con spazio per ogni forma di partecipazione attiva. Al termine, ciascun bambino sceglie un libro da portare a casa per una lettura individuale.
Introduzione all’Event Management al Pellati di Canelli

Si è concluso con grande entusiasmo e soddisfazione il corso “Introduzione all’Event Management”, realizzato presso l’Istituto Tecnico Turistico N. Pellati di Canelli in collaborazione con la scuola professionale APRO e il tour operator Love Langhe, con la partecipazione, nella lezione finale, di Landscape Storymovers.
Il progetto ha coinvolto le classi terza e quarta in un percorso formativo concreto e stimolante, pensato per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro attraverso la progettazione e la gestione di eventi reali. Grazie a un approccio pratico e creativo, le lezioni hanno alternato momenti teorici ad attività operative, approfondendo aspetti fondamentali come la pianificazione, il budget, la comunicazione, la sostenibilità e la gestione dei fornitori.
Cuore dell’esperienza è stata l’organizzazione dell’Open Day dell’Istituto, che ha permesso agli studenti di mettersi in gioco, lavorare in squadra e assumersi responsabilità concrete, sviluppando competenze professionali e spirito critico.
Questa iniziativa rappresenta un importante passo avanti nell’offerta formativa dell’IIS Tecnico N. Pellati, in linea con la riforma degli istituti tecnici che punta a rafforzare il legame tra scuola, territorio e mondo del lavoro. L’indirizzo Turistico di Canelli, anche grazie al sostegno e all’interessamento della giunta comunale, sta consolidando infatti collaborazioni significative per creare nuove opportunità culturali e occupazionali.
A partire dall’anno scolastico 2026/27, l’offerta formativa dell’IIS N.Pellati si arricchisce ulteriormente: accanto all’indirizzo turistico quinquennale di Canelli, presso la sede di Nizza Monferrato, sarà attivato un percorso di istituto tecnico che in 4 anni porterà al diploma, pensato per facilitare l’accesso all’ITS Academy del Turismo, all’università o al mondo del lavoro.
Questa proposta amplia l’offerta formativa dell’Istituto Tecnico Economico di Nizza, che comprende anche gli indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing e Sistemi Informativi Aziendali.
Il regista di Zvanì, Giuseppe Piccioni, si confronta con gli studenti del multimediale del liceo artistico
Un confronto interessante e costruttivo quello di ieri, 9 febbraio 2026 in Aula magna, per gli allievi dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale capitanati dal prof. Giuseppe Varlotta che, da vero regista, ha organizzato un incontro meet con un altro regista, Giuseppe Piccioni. Il film di cui si è parlato è Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, opera cinematografica che narra la vita del poeta a partire dall’infanzia fino alla sua morte, alternando momenti del passato e del presente, anche attraverso i versi della sua poesia, fortemente fonosimbolica ed evocativa.
Gli studenti del Multimediale hanno interagito con il regista Piccioni, scoprendo anche che cosa c’è dietro alla realizzazione di un’opera cinematografica; Piccioni ha anche raccontato come ha lavorato al film, spiegando che per lui è stata fondamentale la ricerca storica, ma soprattutto l’attenzione ai rapporti familiari di Pascoli, quelli che hanno segnato profondamente la vita dello scrittore e la sua poesia, rendendolo poeta unico e diverso da tutti gli altri. Gli studenti sono rimasti colpiti dal fatto che il regista abbia raccontato loro che non voleva realizzare solo un semplice film biografico, ma cercare di raccontare le emozioni, le fragilità e il mondo interiore di un artista. Ha anche parlato delle scelte narrative e stilistiche, spiegando perché alcune scene sono, ad esempio, più lente, proprio per far sì che lo spettatore diventi un tutt’uno con lo stato d’animo di Pascoli.
Attraverso un grande lavoro di studio, interpretazione e sensibilità i ragazzi hanno ricevuto un messaggio importante: il cinema può essere un modo efficace per avvicinarsi alla letteratura, rendendola viva.
È stata un’ esperienza interessante - commentano la dirigente Maria Stella Perrone e il prof. Giuseppe Varlotta - quella di scoprire cosa c’è dietro le quinte di un film, una vera emozione che i nostri studenti difficilmente dimenticheranno.

Erasmus Day all’IIS Vittorio Alfieri: studenti e personale condividono esperienze internazionali
Il 12 febbraio l’IIS Vittorio Alfieri di Asti celebra l’Erasmus Day con due eventi distinti. Dalle 8.48 alle 13.50, nell’Aula Magna, gli studenti delle classi III e IV ascolteranno i racconti dei loro compagni che hanno partecipato a esperienze di mobilità Erasmus in Francia e Irlanda.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 16 e dalle 16.15 alle 17.15, sempre in Aula Magna, il personale scolastico condividerà le proprie esperienze di mobilità Erasmus in Spagna e Finlandia.
L’iniziativa mira a diffondere conoscenze culturali e professionali, promuovendo la dimensione europea all’interno della scuola. Tutti gli studenti e il personale sono invitati a partecipare per conoscere le opportunità offerte dal programma Erasmus+ e approfondire le esperienze internazionali vissute dai membri della comunità scolastica.





