Cultura e tempo libero - 16 febbraio 2026, 18:37

La Società di Studi Astesi presenta il programma 2026 e rilancia il Premio “Renato Bordone”

Conferenze, passeggiata culturale e bando da 1.000 euro per le migliori tesi sulla storia di Asti

Un immagine della scorsa edizione del Premio Bordone (Ph: MerfePhoto)

Un immagine della scorsa edizione del Premio Bordone (Ph: MerfePhoto)

La Società di Studi Astesi ha definito il calendario delle iniziative per i prossimi mesi, confermando un programma ricco di appuntamenti dedicati alla storia e alla valorizzazione del territorio.

Il primo incontro è in programma per venerdì 27 febbraio nella sala conferenze del Seminario Vescovile, in piazza Seminario 1. Alle ore 17 si terrà l’assemblea generale dei soci per l’approvazione del bilancio consuntivo dello scorso anno. A seguire, alle 17.30, Giancarlo Libert terrà la conferenza dal titolo “Astigiani nel mondo… una storia che continua”, un approfondimento dedicato alle vicende e alla presenza degli astigiani oltre i confini locali e nazionali.

Il secondo appuntamento sarà venerdì 17 aprile, ancora alle 17.30 nella sala conferenze del Seminario Vescovile. Ezio Claudio Pia interverrà sul tema “Storia e riviste di storia”, con un focus particolare sulle pubblicazioni storiche astigiane e piemontesi, offrendo uno sguardo sull’evoluzione della divulgazione e della ricerca storiografica nel territorio.

Prosegue anche la tradizione delle passeggiate culturali. Domenica 17 maggio si terrà infatti la visita guidata “La storia scolpita”, condotta da Pippo Sacco. Il ritrovo è fissato alle ore 16.30 in piazza Cairoli, all’angolo di Palazzo Michelerio. Il percorso accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei monumenti cittadini, toccando piazza “del cavallo”, piazza Roma, piazza Medici, piazza Alfieri e i giardini di viale Vittoria. Come nelle edizioni precedenti — dedicate alle Confraternite, all’Asti barocca, all’architettura razionalista, alle torri e alle caseforti — la partecipazione sarà gratuita e aperta a tutti, senza necessità di prenotazione. A ogni partecipante verrà inoltre offerta una sintetica pubblicazione sui monumenti della città.

Parallelamente, la Società ha bandito anche per quest’anno il Premio “Renato Bordone”, giunto alla dodicesima edizione. Il riconoscimento è stato istituito in memoria del professor Renato Bordone (1948-2011), già ordinario di Storia Medievale all’Università di Torino e socio fondatore della Società. L’obiettivo principale del premio è conservare e valorizzare tutte le tesi di laurea dedicate alla storia di Asti e del suo territorio.

Possono partecipare le tesi di diploma universitario, laurea del vecchio ordinamento, dottorato di ricerca, diploma di scuola di specializzazione, nonché le tesi di laurea di primo e secondo livello del nuovo ordinamento, discusse tra il 1° marzo 2011 e il 30 aprile 2026 e inerenti alla storia di Asti in ogni suo aspetto. Il premio ammonta a 1.000 euro, somma divisibile in caso di elaborati ugualmente meritevoli. È inoltre prevista la possibilità di assegnare un ulteriore premio di 500 euro per una tesi ritenuta particolarmente significativa.

Tutte le tesi presentate saranno depositate presso la Biblioteca Astense, dove resteranno a disposizione degli studiosi. I moduli di partecipazione sono scaricabili dal sito www.studiastesi.it. La documentazione dovrà essere consegnata entro le ore 12 di venerdì 29 maggio 2026 presso l’Archivio Storico Comunale, in via Cardinal Massaia 5, oppure inviata tramite raccomandata allo stesso indirizzo. Per informazioni è possibile scrivere a info@studiastesi.it o telefonare ai numeri 347-890.18.79 e 338-205.45.75.

Nel corso degli anni il Premio Bordone ha visto numerosi vincitori. La prima edizione, nel 2015, fu assegnata a Giuliana Franco, Elda Rasero e Anna Rossi. Nel 2016 vinsero ex aequo Enrico Cannelloni e Chiara Lanzi; nel 2017 il riconoscimento andò ad Alberto Bosso, Alberto Ghia e Mauro Banfo. Nel 2018 furono premiati Simonetta Dogluione, Salvatore Emanuel Gagliano e Mauro Bosia; nel 2019 Marta Boero, Arancia Boffa e Alberto Ghia. Nel 2020 il primo premio ex aequo fu assegnato a Graziella Di Matteo e Valentina Petrini; nel 2021 a Lorenzo Franco, Valerio Musso e Lorenzo Nesto. L’edizione 2022 fu sospesa a causa del Covid. Nel 2023 vinsero Marco Bona e Irene Conti; nel 2024 il premio fu assegnato a Francesca Rava, mentre lo scorso anno la vincitrice è stata Irene Trione.

Redazione

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