C’è un filo invisibile ma resistentissimo che lega la storia di Asti al rumore delle macchine, all’odore dell’olio e alla fatica di migliaia di mani. È l’epopea della Way Assauto, la fabbrica che per oltre un secolo ha scandito i ritmi di vita della città, e che ora si prepara a vivere un momento di commovente celebrazione collettiva. La rivista Astigiani ha lanciato una chiamata alle armi – o meglio, ai ricordi – per un evento unico: Noi della Waya, un appuntamento pensato per unire passato e presente in un unico scatto.
Ritorno in fabbrica
L’appuntamento è fissato per sabato 28 febbraio, alle 15 in punto. Il luogo non poteva che essere quello, sacro e simbolico: il piazzale interno dello storico stabilimento di via Cittadella, che verrà riaperto eccezionalmente per l’occasione. L’obiettivo è ambizioso e affascinante: ricreare, a distanza di decenni, la magia delle storiche foto di gruppo scattate nel 1916 e nel 1935.
In quelle immagini in bianco e nero c’erano i volti fieri delle operaie e degli operai dei "bulun"; oggi Astigiani vuole rimettere le persone esattamente lì, nello stesso posto, con gli stessi capannoni alle spalle, per non dimenticare ciò che quella fabbrica ha rappresentato per la storia umana, economica e politica del territorio.
Un invito aperto a tutti
La chiamata è rivolta a chiunque abbia fatto parte di quella storia: gli ex dipendenti della Way Assauto, naturalmente, ma anche i loro discendenti. Figli e nipoti sono invitati a partecipare portando con sé una fotografia del loro congiunto, per testimoniare una continuità generazionale che va oltre la semplice memoria aziendale.
L’immagine che verrà scattata andrà ad arricchire un ampio dossier speciale che sarà pubblicato sul numero di marzo 2026 della rivista Astigiani. Un numero da collezione che racconterà l’epopea della fabbrica fondata nel 1906, attraverso ricerche, analisi e le storie degli uomini che l'hanno resa grande.
Un omaggio per i testimoni
L’associazione Astigiani ha pensato anche a un dono per ringraziare chi risponderà all’appello: a tutti gli ex dipendenti e ai discendenti che interverranno portando un’immagine del proprio caro verrà omaggiata una copia storica della rivista. Inoltre, tutti i presenti riceveranno l’invito ufficiale per assistere alla presentazione del nuovo numero, prevista per sabato 21 marzo.
Per chi volesse maggiori informazioni, la sede dell’associazione è in via San Martino 2, ma è possibile scrivere a info@astigiani.it o chiamare il numero 324-5654070.
Un’occasione imperdibile per dire, con orgoglio: "Io c'ero", oppure "Io non dimentico".





