Scuola - 17 febbraio 2026, 17:30

La voce... Delle scuole: il Tribunale di Asti entra nell'aula magna del "V. Alfieri"

Erasmus Day all’IIS V. Alfieri: studenti e docenti tra Europa e crescita personale

La voce... Delle scuole: il Tribunale di Asti entra nell'aula magna del "V. Alfieri"

Si è conclusa presso l’istituto “V. Alfieri” la serie di interventi nell’ambito del percorso #Honeste vivere, progetto promosso dalla Camera Penale di Asti, che vede presidente l’avvocato Davide Gatti.

L’iniziativa, inserita tra le proposte formative di Bakeka del Sistema Educativo Locale del comune di Asti, rappresenta da diversi anni un appuntamento fisso voluto dai docenti del Dipartimento di Diritto ed Economia della sezione professionale dei Servizi Commerciali “Q.Sella” dell’istituto “V. Alfieri”. A parteciparvi sono stati gli studenti del triennio dell’istituto insieme agli studenti del Liceo Classico che seguono il corso economico-giuridico e che affrontano nel loro percorso scolastico lo studio del diritto: per loro la possibilità di incontrare e ascoltare chi ha fatto dell’applicazione del diritto la propria professione e scelta di vita.

Ad intervenire all’evento presso l’Aula Magna dell’istituto sono stati in occasione del primo incontro i referenti della Camera Penale di Asti, nella persona del Suo presidente e del collega avvocato Alberto Masoero, il dottor Ludovico Astengo, giudice del Tribunale di Asti e il dottor Davide Greco, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Asti, mentre nel corso del secondo appuntamento a presenziare sono stati il dottor Paolo Roffinella come giudice del Tribunale, il dottor Stefano Cotti come sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Asti e l’avvocato Luca Corbellini quale componente della Camera Penale.

Ad accogliere i relatori la dirigente scolastica, Maria Stella Perrone, che ha ringraziato per la collaborazione in essere ormai da anni, sottolineando come l’esperienza renda effettivo l’ avvicinamento tra cittadini e istituzioni e sia occasione di riflessione sul concetto di legalità e cittadinanza attiva.

Gli incontri, dedicati al funzionamento del processo penale attraverso la narrazione del ruolo delle diverse figure che quotidianamente operano nei tribunali, hanno soprattutto inteso veicolare il valore della legalità, intesa come fondamento della convivenza civile e del rispetto delle regole, dal momento che, come sottolineato dai relatori, la legge è lo strumento di tutela dei diritti e di garanzia di uguaglianza.

Gli studenti delle classi partecipanti hanno accolto positivamente l’occasione formativa, ponendosi in ascolto e dimostrando partecipazione attiva agli eventi.

A completamento dell’attività faranno seguito nelle prossime settimane una serie di visite guidate nelle aule di giustizia del Tribunale di Asti, per dar modo agli studenti di assistere di persona ad un'udienza dibattimentale e capire come si sviluppa la dialettica del processo tra i diversi protagonisti, ciascuno nel proprio ruolo.

L’esperienza intende offrire agli studenti la possibilità di avvicinarsi ad una realtà a volte percepita come distante, contribuendo alla maturazione della consapevolezza di come il diritto e la legalità siano determinati per la vita di ogni cittadino.

Erasmus Day all’IIS V. Alfieri: studenti e docenti tra Europa e crescita personale

Giovedì 12 febbraio 2026 l’IIS V. Alfieri ha organizzato nell’Aula Magna dell’Istituto la giornata Erasmus day, acronimo di EuRopean community Action Scheme for the Mobility of University Students, il programma finanziato dall’Unione Europea che ha come obiettivo quello di uscire dai confini della propria nazione per immergersi in altre culture, confrontarsi con Paesi diversi dal proprio e promuovere l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa.

Erasmus ha arricchito le competenze e formato le personalità, soprattutto quelle di studenti e docenti che hanno trascorrono un periodo nelle scuole all’estero, comprendendo l’altro da sé, attraverso un viaggio che non è solo fisico, ma soprattutto interiore, un viaggio in cui parti e arrivi, ma diverso, arricchito, un nòstos, insomma. Le mete per gli studenti sono state Galway in Irlanda e Bordeaux in Francia; poi quelle dei docenti, che, attraverso la metodologia job shadowing, hanno conosciuto la realtà delle scuole finlandesi della periferia di Helsinki e quelle di Siviglia, in Spagna.

I racconti dell’esperienza Erasmus da parte degli studenti che hanno partecipato al soggiorno all’estero hanno coinvolto, nella mattinata, tutte le classi terze e quarte dell’Istituto, attente a carpire informazioni e curiosità, forse anche per poter scegliere di fare quest’esperienza in un prossimo futuro; presente nell’Aula magna dell’Istituto anche il sindaco Maurizio Rasero.

Nel pomeriggio i docenti accompagnatori e quelli del job shadowing, hanno restituito ai colleghi presenti la loro esperienza e la professoressa Raviola Nicole, in particolare, ha ringraziato la dirigente dell’IIS V. Alfieri, Maria Stella Perrone, che da sempre crede fermamente in queste opportunità di crescita e le sostiene, permettendo così arricchimenti culturali e personali. 

La docente, infatti, ha sottolineato come durante l’Erasmus Day siano emersi chiaramente l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco, caratteristiche che accomunano molti docenti quando si tratta di occasioni formative di così grande valore; è stato un confronto autentico e partecipato, che ha confermato quanto queste esperienze lascino un segno nella crescita come docenti, ma anche nella capacità di creare rapporti umani e costruire relazioni significative. L’Erasmus, dunque, è stato molto più di un viaggio: è un percorso che permette di conoscere, apprendere, confrontarsi con realtà diverse e arricchirsi profondamente, soprattutto dal punto di vista umano.

La crescita non è dunque solamente per chi ha partecipato all’Erasmus, ma è, grazie a questa giornata, per l’intera comunità scolastica, che, attraverso le parole e i racconti di studenti e docenti ha contribuito alla curiosità del confronto e del punto di vista che cambia.

Un omaggio, quindi, anche ad Erasmo da Rotterdam, il filosofo umanista viaggiatore e cosmopolita a cui è intitolato il programma, che già nel 1500 scrisse: ego mundi civis esse cupio, parole metafora di una grande apertura mentale e di un fecondo arricchimento culturale.

Redazione

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