Attualità - 18 febbraio 2026, 19:33

I maestri del lavoro scelgono Nizza Monferrato per il loro consiglio regionale

Riunione nella sala consiliare per programmare le attività future e rinsaldare il legame con le nuove generazioni. Visita alla Cantina Sociale e focus sulle foibe al Pellati

I maestri del lavoro scelgono Nizza Monferrato per il loro consiglio regionale

Un ponte ideale tra esperienza e futuro, tra la memoria storica e le sfide del domani. È con questo spirito che Nizza Monferrato ha ospitato oggi la riunione del consiglio regionale della Federazione nazionale dei Maestri del lavoro d’Italia. La sala consiliare del municipio è diventata il teatro di un incontro prezioso, che ha visto confrontarsi le diverse realtà provinciali piemontesi per definire le linee guida e le attività dei prossimi mesi. Un appuntamento che ribadisce la missione fondamentale di questa figura: essere un punto di riferimento per i giovani che si affacciano al mondo professionale.

Il saluto delle istituzioni e il valore della memoria

Ad accogliere la delegazione è stata l'assessore Ausilia Quaglia con  il sindaco Simone Nosenzo che ha voluto sottolineare l'importanza di ospitare un consesso così prestigioso nel cuore del territorio Unesco. L'impegno dei Maestri del lavoro, del resto, non si limita alla teoria ma si traduce in azioni concrete sul territorio. Solo la scorsa settimana, il Consolato di Asti ha proposto agli studenti dell'istituto superiore Pellati una toccante relazione sulle foibe, curata dal generale Antonio Zerrillo, dimostrando come la formazione passi anche attraverso la consapevolezza storica.

Alla scoperta delle eccellenze del territorio

Dopo i lavori istituzionali e una pausa conviviale, la giornata è proseguita con una visita alla Cantina Sociale di Nizza. Qui la delegazione è stata ricevuta dal neopresidente Andrea Ghignone e dall’assessore al Turismo Arturo Cravera. Quest'ultimo ha guidato gli ospiti in un viaggio attraverso i segreti della vinificazione, illustrando con passione e competenza i processi che danno vita ai pregiati vini locali. Un momento di scoperta che ha permesso di toccare con mano l'eccellenza produttiva di una terra che ha fatto della viticoltura la sua bandiera nel mondo.

Un ringraziamento alla città

Al termine della giornata, i rappresentanti della Federazione hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento all'amministrazione comunale, all'assessore Cravera e a tutta l'organizzazione della Cantina Sociale per l'accoglienza ricevuta. "Una generosa e squisita ospitalità che denota passione e cura per il territorio", hanno commentato i partecipanti, confermando come Nizza Monferrato sappia coniugare al meglio la tradizione del lavoro con la promozione delle sue bellezze paesaggistiche e culturali.

Redazione

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