Cultura e tempo libero - 20 febbraio 2026, 20:12

Sconcerto” fa il pieno a Forlì e Ravenna e domani arriva ad Asti

Due date da tutto esaurito per lo spettacolo di Raffaello Tullo con l’Orchestra sinfonica di Asti, unica tappa piemontese al Palco 19

Uno dei momenti di "Sconcerto"

Uno dei momenti di "Sconcerto"

La tournée di “Sconcerto” continua a macinare “sold out”. Le ultime tappe, andate in scena nei giorni scorsi a Forlì e Ravenna, hanno registrato il tutto esaurito, confermando la forza di uno spettacolo che mette in corto circuito la solennità della musica classica con l’irriverenza della comicità di Raffaello Tullo e dell’orchestra sinfonica di Asti.

Domani sera la sfida si sposta “in casa”: il Palco 19 accoglierà l’unica data piemontese di Sconcerto, un evento costruito su misura per un luogo raccolto e “caldo”, dove la distanza tra palco e platea si accorcia fino a trasformare il pubblico nel terzo protagonista della serata. Il concerto, infatti, vive sul continuo gioco di sponda tra l’ensemble sinfonico e lo showman pugliese, deciso a sabotare – o meglio liberare – ogni tentativo di mantenere l’ordine in buca.

Il duello tra bacchetta e comicità

Al centro dello spettacolo c’è un duello dichiarato: da una parte i musicisti astigiani, pronti ad affrontare Beethoven, Vivaldi, Strauss e una partitura pensata come un vero copione teatrale; dall’altra il “disturbatore” Tullo, che tra tentativi di direzione, gag e incursioni improvvise trascina l’orchestra in territori imprevisti, dal pop alle citazioni di Fedez fino a una sorprendente versione trap del “Va, pensiero”. Il maestro Silvano Pasini ha definito lo show “un concerto sconcertante”, mentre il presidente Enrico Bellati ha raccontato come, per i musicisti, questa produzione rappresenti una sfida tecnica e attoriale in cui ogni nota è al servizio del gioco scenico.​

Il pubblico chiamato a “tifare”

Raffaello Tullo ha dichiarato di volersi presentare sul palco come “un grande sabotatore”, giocando sul contrasto tra il suo “cialtronismo” e l’austerità dell’orchestra. L’artista invita gli spettatori a schierarsi, “tifando per l’orchestra o per il cialtrone”, in una serata che promette di essere catartica, sconcertante e coinvolgente dal primo all’ultimo colpo di bacchetta. Dopo i sold out di Forlì e Ravenna, per il pubblico astigiano l’occasione di vedere Sconcerto al Palco 19 si annuncia come uno degli appuntamenti più originali della stagione.​​

QUI info per i biglietti.
 

Betty Martinelli

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