Cultura e tempo libero - 22 febbraio 2026, 06:14

Il seicento rivive a Moncalvo: un viaggio teatrale tra le opere del Caccia

La chiesa di san Francesco ospita "Ritratto d’artista con angelo" per i 400 anni dalla morte del pittore tra fede e arte

Il seicento rivive a Moncalvo: un viaggio teatrale tra le opere del Caccia

Il pennello di Guglielmo Caccia, il celebre “Raffaello del Monferrato”, torna a scorrere idealmente sulle tele che hanno reso immortale il borgo di Moncalvo.

 In occasione del quarto centenario della sua scomparsa, la chiesa di san Francesco si trasformerà, il 6, 7 e 8 marzo, in un palcoscenico d'eccezione per lo spettacolo “Ritratto d’artista con angelo”. 

L'iniziativa, curata dalla compagnia Casa degli Alfieri su testo di Patrizia Camatel, promette di trasportare gli spettatori direttamente nel 1619, offrendo un incontro ravvicinato con l'uomo e l'artista che ha segnato la storia del Manierismo nel Nord Italia.

Un dialogo tra arte e rigenerazione

Il progetto non è soltanto una celebrazione estetica, ma il cuore pulsante di un piano di rigenerazione culturale finanziato dal Pnrr.

 Attraverso il linguaggio teatrale, interpretato da Emanuele Arrigazzi e dalla stessa Camatel, i visitatori potranno scoprire il contesto spirituale della Controriforma, epoca in cui l'arte aveva il compito solenne di educare e commuovere. 

Vogliamo restituire alla comunità la straordinaria grandezza di Guglielmo Caccia”, ha dichiarato il sindaco Diego Musumeci, sottolineando come la figura del pittore diventi oggi uno strumento per rafforzare l’identità e l’attrattività del territorio.

Un'esperienza destinata a durare

L'assessore Sara Zuccotto ha evidenziato la natura formativa dell'evento: “Si tratta di un’esperienza coinvolgente pensata per le scuole, le famiglie e un pubblico eterogeneo. Siamo orgogliosi che questo percorso sia destinato a essere replicato in tutta la provincia di Asti”. 

Al termine di ogni rappresentazione, le guide volontarie dell’associazione Guglielmo e Orsola Caccia saranno a disposizione per approfondire le curiosità sulle tele custodite nella chiesa, vera e propria pinacoteca della famiglia Caccia, dove spiccano anche le opere della figlia suor Orsola Maddalena.

Il calendario delle rappresentazioni

Il programma prevede diversi momenti dedicati a target differenti. 

Si inizierà venerdì 6 marzo con le repliche per gli studenti, mentre sabato 7 marzo avrà luogo un evento riservato alle autorità e alla stampa.

 Domenica 8 marzo sarà invece la giornata dedicata al grande pubblico, con due recite gratuite alle 15 e alle 17.

 Per partecipare è obbligatoria la prenotazione tramite il portale appuntamentoweb.it o contattando telefonicamente il numero 3287069085.

 L'iniziativa gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e del patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte.

Redazione

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