Si sono disposti fuori dal Salone dei Cavalieri di Pinerolo con striscioni, megafoni e strumenti musicali per contestare l'evento dei vannacciani sul Gender. Una cinquantina di attivisti antifascisti, tra cui molti giovani, stanno protestando e hanno provato a fermare la gente che entrava, urlando loro: "Vergogna". Il megafono è aperto agli interventi dei manifestanti e cartelli sono stati appesi anche sulla statua del cavallo nella vicina rotonda.
Sul posto, per garantire l'ordine pubblico, ci sono carabinieri e polizia locale.
Al' evento era presente anche una delegazione di Futuro Nazionale di Asti, composta dal referente della costituente “Asti 10” Michele Iannotta e dal portavoce Nicolò Garnarolo.
“Adotteremo tutte le iniziative democratiche affinché le ideologie gender, finalizzate esclusivamente a rendere deboli i nostri figli, vengano messe al bando. Indottrinare bambini al cambio sesso è mostruoso e non si può fare finta di nulla” dichiara Iannotta.
Futuro nazionale collega quanto accaduto ieri al banchetto di Fratelli d’Italia ad Asti. A tal proposito, la costituente di Futuro Nazionale “Asti 10” esprime la massima solidarietà e condanna il clima di odio che tenta di soffocare il confronto democratico.





