Cultura e tempo libero - 23 febbraio 2026, 11:11

Paolo Conte pittore conquista Asti: oltre 18.000 visitatori a Palazzo Mazzetti, mostra prorogata fino al 6 aprile

L'esposizione "Original", che racconta quasi settant'anni di opere su carta dell'artista, prolungata per l'entusiasmo di pubblico e critica. Il presidente Lepore: "Vogliamo accontentare i fan e un pubblico sempre più vasto"

Merphefoto

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C'è un Paolo Conte che precede la musica, che la attraversa e la accompagna in silenzio: è il Conte pittore, visionario e libero, protagonista di "PAOLO CONTE. Original" , la più ampia mostra mai dedicata in Italia e all'estero a uno dei grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea. Accolta con entusiasmo travolgente da pubblico e critica e già visitata da oltre 18.000 visitatori , l'esposizione viene prorogata fino al 6 aprile a Palazzo Mazzetti di Asti, offrendo nuove occasioni per immergersi nell'universo poetico di un autore senza tempo.

L'esposizione è un racconto visivo potente, affascinante e inedito che, attraverso 143 opere su carta, realizzate con tecniche diverse nell'arco di quasi settant'anni, restituisce il cuore della sua poetica visiva: elegante, malinconica, ironica e profondamente jazzata, espressione di uno stile unico e immediatamente riconoscibile, fedele solo a se stesso.

Accanto a opere mai esposte, come Higginbotham del 1957, e a una significativa selezione di tavole tratte da Razmataz – ambiziosa opera totale scritta, musicata e disegnata dall'artista – il percorso espositivo accompagna il visitatore in un universo popolato di atmosfere, personaggi e suggestioni che dialogano con il jazz, la musica classica, la letteratura e le avanguardie del primo Novecento.

Curata da Manuela Furnari sotto la guida diretta del Maestro Paolo Conte, la mostra si distingue per un allestimento rigoroso e sorprendente, che riflette il suo sguardo autentico e inimitabile, lasciando al pubblico – come da suo desiderio – la massima libertà di immaginazione.

"Prorogando la mostra fino alle vacanze pasquali, vogliamo accontentare non soltanto i numerosissimi fan di Paolo Conte, ma anche dare la possibilità di vedere una mostra originale e accattivante come la musica e le parole del Maestro, ad un pubblico ancora più vasto, che nel 2025 ci ha premiati come il polo museale più visitato in Piemonte al di fuori della provincia di Torino", dichiara il presidente della Fondazione Asti Musei, Francesco Antonio Lepore.

La mostra, con il contributo concesso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Regione Piemonte, Città di Asti, in collaborazione con Arthemisia con Fondazione Egle e Paolo Conte e REA Edizioni Musicali, con il contributo di Fondazione CRT e con il patrocinio della Provincia di Asti.

Redazione

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