Attualità - 25 febbraio 2026, 11:32

Asti, il Comune apre le porte: locali vuoti alle associazioni del territorio

Disponibili diversi spazi liberi : dall’ex media Gatti di via Roero a una struttura in legno al parco Lungo Tanaro

L'ex scuola Gatti

L'ex scuola Gatti

Il Comune di Asti apre le porte alle associazioni e prova a ridare vita a immobili oggi inutilizzati. Con la delibera approvata il 24 febbraio, la Giunta guidata dal sindaco Maurizio Rasero ha dato l’indirizzo per avviare un avviso pubblico finalizzato all’assegnazione in concessione di alcuni spazi di proprietà comunale.

Si tratta, nel dettaglio, di un locale di circa 19 metri quadrati al primo piano dell’ex scuola media “Gatti” in via Roero 53, con servizi igienici in uso condiviso; di una porzione dell’ex scuola frazionale di Castiglione, tra primo e secondo piano, per complessivi 220 metri quadrati; di due locali con ripostiglio e servizio al primo piano dell’ex scuola di Variglie, per un totale di 89 metri quadrati; e di una struttura prefabbricata in legno di circa 20 metri quadrati nel Parco Lungo Tanaro, destinabile a deposito attrezzature.

L’obiettivo è rimettere in circolo spazi pubblici oggi vuoti, affidandoli a enti, fondazioni, organizzazioni di volontariato e comitati che svolgano attività culturali, ricreative e sociali a beneficio della comunità astigiana. La selezione avverrà tramite bando pubblico, che sarà pubblicato per almeno 15 giorni sull’Albo pretorio e sul sito istituzionale.

Tra i criteri di valutazione, oltre alla natura giuridica dei soggetti richiedenti, peseranno l’attività svolta in passato sul territorio e gli eventuali interventi di manutenzione che le associazioni si impegneranno a realizzare a proprie spese, con possibilità di scomputo dal canone.

Un’operazione che punta a coniugare valorizzazione del patrimonio comunale e sostegno al tessuto associativo locale: meno spazi chiusi, più presìdi attivi nei quartieri e nelle frazioni.

Redazione

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