Attualità - 26 febbraio 2026, 09:40

Bando servizio civile 2026, il Comune di Asti raddoppia l’impegno

Domande entro l’8 aprile per partecipare ai percorsi di crescita e solidarietà

Bando servizio civile 2026, il Comune di Asti raddoppia l’impegno

Il panorama del volontariato giovanile in Italia riceve una nuova spinta grazie al decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale siglato il 24 febbraio. Il provvedimento ha disposto il finanziamento di 548 programmi di intervento su tutto il territorio nazionale, premiando in modo particolare la progettualità del Comune di Asti. Le proposte presentate dall’amministrazione astigiana hanno infatti ottenuto ottimi punteggi, portando all’approvazione di tutti i progetti candidati.

Per l’anno 2026 sono ben 296 i posti disponibili per i giovani che intendono impegnarsi nel Comune di Asti e presso i suoi enti partner. Si tratta di una quota significativa di inserimenti che mira a coinvolgere ragazzi e ragazze in un percorso di crescita civile e professionale. Una particolare attenzione è stata rivolta all’inclusione: all’interno dei progetti approvati sono stati previsti posti riservati ai Giovani con Minori Opportunità, destinati a candidati con un Isee inferiore ai 15.000 euro.

Il bando è aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. La procedura di partecipazione è esclusivamente telematica e richiede il possesso dello SPID o della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Gli interessati potranno presentare domanda per un solo progetto e un’unica sede entro la scadenza fissata per l’8 aprile, salvo eventuali proroghe. Per facilitare la scelta del percorso più adatto e supportare la compilazione della domanda, l’Informagiovani di corso Alfieri, all’angolo con via Goltieri, è a disposizione per attività di orientamento e assistenza tecnica.

I volontari selezionati saranno impegnati per un periodo di 12 mesi, con un impegno orario di 25 ore settimanali o, in alternativa, un monte ore annuo di 1.145 ore. Per l'attività svolta è previsto un rimborso forfettario mensile di 519,47 euro. L'amministrazione ha inoltre messo a disposizione diversi canali di contatto per approfondire i dettagli: è possibile chiamare l'Ufficio Servizio Civile al numero 3341155574, scrivere una mail o consultare le pagine social dedicate.

"Il Servizio Civile Universale costituisce una preziosa occasione per numerosissimi giovani che ogni anno partecipano ai tanti progetti messi in campo, mettendosi in gioco come cittadini attivi e fornendo un prezioso contributo alla città", dichiara il sindaco Maurizio Rasero, sottolineando come questa esperienza rappresenti la base per promuovere i valori di solidarietà e cittadinanza che fondano l'identità del Paese.

Sulla stessa linea l’assessore Loretta Bologna, che invita i ragazzi a cogliere questa opportunità per conoscere nuove realtà e approfondire i propri interessi personali: "Il continuo aumento dei volontari e delle volontarie nei progetti di cui il Comune di Asti è capofila conferma l’impegno dell’amministrazione nel promuovere opportunità dedicate ai giovani, che rappresentano un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale e sociale", conclude l'assessore.

Redazione

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