Una serata frizzante, allegra e partecipata, che si è protratta fino a ben oltre le due di notte. Ieri la sala Pastrone di Asti si è trasformata in un grande salotto cittadino per ospitare l'iniziativa "Ci vediamo a Sanremo", promossa dall'amministrazione comunale per seguire insieme la serata conclusiva del festival. L'evento, voluto fortemente dall'assessore alla Cultura Paride Candelaresi, ha confermato la validità di una formula capace di unire le persone attorno al rito televisivo più popolare d'Italia.
La cultura come senso di comunità
L'atmosfera in sala è stata caratterizzata da un entusiasmo contagioso. "È stata una serata piena di gioia e di divertimento, perché la cultura è anche (e soprattutto) senso di comunità e voglia di stare insieme", spiega soddisfatto l'assessore Candelaresi. "Siamo rimasti fino alle due di notte in sala Pastrone a seguire le esibizioni, commentandole insieme: dagli abiti alle canzoni, fino alle impressioni complessive su questa edizione".
Per Candelaresi, l'esperienza ha avuto anche un sapore particolare, avendo assistito personalmente alla serata delle cover direttamente dalla platea del teatro Ariston: "Personalmente, dopo aver partecipato come ospite all’Ariston dal vivo alla sera precedente, ho avuto modo di percepire direttamente come le canzoni vengano accolte dal pubblico in sala, nell’immediatezza del live, e come poi quelle stesse emozioni si trasformino nelle opinioni dei giorni successivi".
Il verdetto della sala e i tanti ospiti
La lunghissima maratona televisiva si è conclusa con il trionfo al fotofinish di Sal Da Vinci ai danni del giovane Sayf. Un esito che ha trovato riscontro anche nel termometro della sala astigiana: "Sono contento della vittoria di Sal Da Vinci, anche se avrei esultato allo stesso modo anche per Arisa o Sayf e, devo ammetterlo, per Marco Masini e Fedez", ammette l'assessore. "Ieri sera la sala era piuttosto divisa tra Sayf e lo stesso Sal Da Vinci, ma nel complesso ho percepito che la top five è stata tutto sommato ben accolta".
A condividere le emozioni della serata con il pubblico c'erano diversi volti noti astigiani che hanno animato l'evento. Oltre allo stesso assessore, in sala Pastrone erano presenti l'attrice Chiara Buratti, la libraia Vittoria Dezzani e diversi esponenti del giornalismo e della scena culturale locale, in un dibattito aperto che ha coinvolto direttamente i presenti in sala. Il successo della serata è stato reso possibile anche dalla sinergia organizzativa di Riccardo Costa e dai partner: Pasticceria Daniella, Caffetteria il Mattone e il Consorzio dell'Asti docg, affiancati per l'occasione dall'iniziativa Fantasanremo della Piccola Libreria Indipendente.
Sognando i big ad AstiMusica
La serata televisiva ha offerto anche uno spunto importante per la prossima estate astigiana, grazie alla partecipazione dei Pooh in qualità di super ospiti sul palco dell'Ariston. "Mi ha fatto molto piacere vedere i Pooh come ospiti, anche perché saranno protagonisti della prossima estate di AstiMusica", sottolinea Candelaresi.
Ma le sorprese per il festival estivo potrebbero non essere finite qui. L'assessore svela infatti un interessante retroscena legato proprio ai suoi giorni in Riviera: "Nei giorni sanremesi, non lo nascondo, ho lavorato anche su qualche nome tra i 30 big in gara. Chissà che da qui ad AstiMusica, ormai sempre più vicino, non si riesca a portare ad Asti anche uno degli artisti che abbiamo visto ieri sera… speriamo!".
















