Cronaca - 02 marzo 2026, 10:05

Emergenza sicurezza in via Cavour, dopo i furti anche una nuova rissa

Due spaccate in pochi giorni e l'ultimo episodio di violenza tra immigrati riaccendono il confronto (anche politico) sull'ex 'salotto buono'

Emergenza sicurezza in via Cavour, dopo i furti anche una nuova rissa

Quello che un tempo era uno dei 'salotti buoni' del commercio astigiano, l'arteria vitale che collega la stazione ferroviaria al cuore della città, sta attraversando uno dei suoi momenti più bui. Via Cavour è tornata prepotentemente al centro della cronaca per un episodio di violenza urbana avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 18, quando un violento scontro tra immigrati di nazionalità nigeriana ha richiesto l'intervento immediato dei carabinieri e degli agenti della Polizia Locale.

La rissa si è scatenata nei pressi di una kebaberia della zona, un esercizio pubblico già noto alle forze dell'ordine per precedenti interventi legati a clienti molesti. I militari dell'Arma sono riusciti a riportare la calma e a identificare tutti i partecipanti, ma l'episodio ha alimentato ulteriormente il clima di tensione e insicurezza che si respira tra i residenti e i pochi commercianti rimasti.

Questo ultimo fatto di cronaca si inserisce in un contesto già fortemente segnato da una serie di reati predatori che hanno colpito le eccellenze del commercio locale. Sabato notte la boutique Imagine è stata teatro di una brutale spaccata. Due malviventi incappucciati, armati di mazze, hanno distrutto la vetrina per sottrarre abiti d'alta moda e accessori di lusso firmati Elisabetta Franchi. La titolare, Bruna Musso, ha espresso tutto il suo sconforto: "Hanno lasciato solo i manichini", ha dichiarato amaramente, aggiungendo che si tratta del terzo furto subito: "Servono provvedimenti seri in questa zona, non se ne può più".

Un grido d'allarme che fa eco a quello della storica gioielleria Scarpa, colpita appena pochi giorni prima con modalità simili: una banda organizzata, utilizzando una cesoia pneumatica, ha sventrato le protezioni esterne in meno di quattro minuti, fuggendo con un bottino ingente in diamanti e oro. La frequenza e la sfrontatezza di questi colpi hanno spinto i residenti a farsi sentire. In una mail inviato alla nostra Testata, un cittadino della zona ha sottolineato come la criminalità e il degrado urbano stiano minando la libertà dei residenti, denunciando un diffuso senso di impunità: "Chi delinque torna, perché tanto non succede nulla",

La situazione ha inevitabilmente acceso lo scontro politico in Consiglio comunale. Le opposizioni hanno puntato il dito contro l'Amministrazione, chiedendo con fermezza le dimissioni immediate dell'assessore alla Sicurezza Luigi Giacomini. La minoranza accusa l'assessore di inerzia e incapacità nel gestire l'escalation criminale, contestandogli di minimizzare i problemi o di proporre soluzioni ritenute inadeguate. Mentre la politica discute, via Cavour resta sospesa tra il ricordo dei fasti passati e un presente fatto di serrande abbassate e timore per il futuro.

Gabriele Massaro


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