A meno di tre settimane dalla chiamata alle urne, prevista per i giorni 22 e 23 marzo, si infittisce il dibattito pubblico intorno ai quesiti referendari sulla giustizia. In particolare, nel Monferrato e nell'Astigiano, si sta organizzando un vasto movimento per sostenere il voto "No" al referendum che propone la separazione delle carriere dei magistrati. L'obiettivo dei promotori è chiaro: difendere l'assetto attuale della Costituzione, ritenendo che la riforma possa minare l'indipendenza e l'imparzialità della giurisdizione.
Il calendario degli incontri, promossi da comitati civici, forze politiche e associazioni come ANPI e ACLI, si presenta fitto e capillare, toccando numerosi comuni della provincia per raggiungere i cittadini e illustrare le motivazioni profonde di questa posizione.
Si parte venerdì 6 marzo alle ore 21 a Moncalvo, presso la Biblioteca Comunale, con gli interventi del deputato del Partito Democratico Federico Fornaro e del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti, Stefano Cotti. A moderare l'incontro sarà Guido Cardello, avvocato penalista e coordinatore del Comitato astigiano per il No.
Il giorno successivo, sabato 7 marzo alle 10:30, il dibattito si sposta ad Asti presso il Foyer delle Famiglie di via Milliavacca 5. A dialogare con il pubblico saranno due ex magistrati: Ennio Tomaselli, con esperienze sia come giudice che come pubblico ministero, e Franco Corbo, che modererà l'incontro. Con loro, anche il sostituto procuratore Davide Greco.
Un altro appuntamento è in programma per giovedì 12 marzo alle 21 a San Damiano d'Asti, presso il Nuovo Cinema Paradiso di via San Rocco 5. Sul palco, il sostituto procuratore Davide Greco affiancato dall'avvocato penalista e coordinatore del comitato per il No Guido Cardello, per un confronto diretto con la cittadinanza.
Incontro pubblico per dire NO al referendum sulla riforma della magistratura a Cortiglione il 12 marzo alle 21 nel salone Val Rosetta: intervengono Mario Renosio (Presidente provinciale ANPI), Alberto Pasta (Avvocato penalista) e Daniele Dagna (Giudice)
Nella stessa serata del 12 marzo, sempre alle 21, un altro importante incontro è fissato a Calosso, presso il Teatro Comunale di Piazza Umberto I. L'evento, moderato da Mauro Ferro delle ACLI Asti, vedrà la partecipazione del dottor Vincenzo Paone, ex magistrato, e del dottor Stefano Cotti, Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti e Segretario dell'Associazione Nazionale Magistrati (A.N.M.) di Asti.
L'attenzione si sposta poi a Refrancore, dove sabato 14 marzo alle ore 17 la Sala Polifunzionale Comunale di via Cavour, 10 ospiterà un incontro dal titolo "Perché votare No al referendum sulla Separazione delle carriere". Interverranno gli avvocati penalisti Guido Cardello e Alberto Pasta, insieme al dottor Paolo Rampini, Presidente del Tribunale di Alessandria. La presidenza dell'evento è affidata a Gianmarco Coppo, segretario della Federazione del P.R.C. di Asti.
Il ciclo di appuntamenti vede anche la partecipazione attiva dell'ANPI. Un incontro, vedrà a Villanova d'Asti, il 6 marzo alle 20 ai Batù, gli interventi dell'ex magistrato Vincenzo Paone, dell'avvocato penalista Alberto Pasta, della segretaria provinciale del PD Elena Accossato e del consigliere provinciale Mauro Bosia. La moderazione sarà a cura di Matilde Accursio Liotta per ANPI Villanova d'Asti - Pianalto. In un'altra occasione, sempre all'insegna della difesa della Costituzione, si confronteranno Mario Renosio, Presidente provinciale dell'ANPI, l'avvocato Alberto Pasta e il giudice Daniele Dagna.
Un filo conduttore lega tutti questi appuntamenti: la convinzione che la riforma proposta, definita dai promotori del "No" come "legge Meloni-Nordio", rappresenti un pericolo per l'equilibrio dei poteri sancito dalla Carta Costituzionale. "Per difendere la Costituzione e una giustizia imparziale", recita lo slogan che accompagna molti degli eventi, invitando i cittadini a recarsi alle urne il 22 e 23 marzo per votare "No".





