Asti - 08 marzo 2026, 11:53

Come nasce una diagnosi: incontro pubblico con gli specialisti del Cardinal Massaia

Alla Fondazione Astigiana per la Salute un viaggio nei servizi diagnostici del Cardinal Massaia tra esami, radioterapia e analisi dei tessuti

Foto d'archivio: MerfePhoto

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Esami del sangue, TAC, radioterapia, analisi dei tessuti: passaggi fondamentali nel percorso di cura che spesso restano lontani dai riflettori. Eppure è proprio all’interno di questi servizi che prende forma la diagnosi e si costruisce la strategia terapeutica per ogni paziente.

A questi temi è dedicato il secondo appuntamento di “Parliamo di Salute”, il ciclo di incontri aperti alla cittadinanza promosso dalla Fondazione Astigiana per la Salute e da UTEA per approfondire i principali aspetti della prevenzione, della diagnosi e della cura delle malattie.

La mattinata sarà dedicata al ruolo strategico del Dipartimento dei Servizi dell’Asl AT, una delle strutture centrali dell’ospedale Cardinal Massaia: un sistema di competenze e tecnologie che opera ogni giorno a supporto dei percorsi di cura, contribuendo in modo determinante alla precisione delle diagnosi e all’efficacia delle terapie.

Attraverso gli interventi dei direttori delle strutture coinvolte, il pubblico potrà compiere un vero e proprio viaggio all’interno dei servizi diagnostici dell’ospedale, scoprendo come nasce una diagnosi e quali professionalità lavorano dietro le quinte della sanità.

L’incontro sarà introdotto dal dottor Vincenzo Sorisio, consigliere della Fondazione Astigiana per la Salute, e coordinato da Elda Feyles, direttrice del Dipartimento dei Servizi e della struttura complessa di Anatomia Patologica.

Nel corso della mattinata Maurizio Penna, direttore del Laboratorio Analisi, accompagnerà il pubblico nel percorso degli esami diagnostici, illustrando le diverse fasi che portano dal prelievo al referto. Sandro Macchi, direttore di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, approfondirà invece il valore del sangue come risorsa fondamentale di vita e solidarietà.

La stessa Elda Feyles guiderà i partecipanti alla scoperta delle informazioni che cellule e tessuti possono fornire per la diagnosi delle malattie. Simonetta Amerio, responsabile della Fisica Sanitaria, illustrerà il ruolo della tecnologia e delle competenze specialistiche nella sicurezza e nella precisione dei trattamenti radioterapici.

Maria Tessa, direttrice della Radioterapia, spiegherà come l’energia delle radiazioni venga utilizzata con grande precisione per colpire il tumore e proteggere i tessuti sani, mentre Mattia Macagno, direttore della Radiodiagnostica, racconterà come le immagini mediche rappresentino oggi uno strumento decisivo per arrivare alla diagnosi.

L’incontro è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, con la possibilità per il pubblico di intervenire e rivolgere domande ai relatori.

La fondazione astigiana per la salute del territorio

La Fondazione Astigiana per la Salute del Territorio è un ente senza fini di lucro nato nel dicembre 2021 con l’obiettivo di supportare e integrare le attività sanitarie e assistenziali dell’Asl AT. Tra le sue finalità vi sono il sostegno all’acquisto di nuove tecnologie, lo sviluppo di servizi domiciliari avanzati e la promozione di attività di formazione e ricerca.

L’obiettivo è migliorare la qualità e la quantità dei servizi rivolti a pazienti e cittadini, offrendo al tempo stesso un supporto concreto agli operatori sanitari affinché possano lavorare con strumenti sempre più avanzati e adeguati alle esigenze della sanità contemporanea.

Redazione

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