Un nuovo traguardo prestigioso è stato festeggiato presso la comunità residenziale "Livia e Luigi Ferraris" di Mombaruzzo d'Asti, dove Laura Nigra, classe 1926, ha celebrato il suo centesimo compleanno circondata dall'affetto di familiari, ospiti e personale della struttura diretta dal dottor Alessio Rampello. L'atmosfera si è riempita di calore e partecipazione durante un ricco buffet organizzato in suo onore.
A rendere omaggio alla neo-centenaria sono arrivate anche le autorità locali: il vice presidente della Provincia di Asti Simone Nosenzo e la consigliera comunale Maria Francesca Rovaglia, delegata dal sindaco Carla Scarrone, hanno portato le congratulazioni ufficiali dell'ente, consegnando a Laura Nigra una pergamena commemorativa. Nella fotografia che immortala il momento, accanto alla festeggiata compaiono anche suor Sandra e il personale sanitario.
"Sposata nel 1949 con Ugo Rapetti, dalla loro unione sono nate due figlie, Donatella e Alessandra. Nel corso degli anni la famiglia si è ulteriormente allargata con la nascita di quattro nipoti e di tre pronipoti, che hanno abbracciato la loro nonnina nella festa gioiosa" , racconta il comunicato diffuso in occasione dell'evento.
La storia personale di Laura Nigra è segnata anche da una perdita significativa: rimasta vedova nel 1980, non si è più risposata. Per molti anni ha vissuto nella casa di famiglia, prima di trasferirsi nel 2023 nella residenza di Mombaruzzo, dove viene coccolata da tutti e dove ha saputo farsi apprezzare per le sue qualità. Pazienza, eleganza e cultura sono le caratteristiche che chi le vive accanto riconosce in lei.
Un aspetto sorprendente della sua quotidianità è rappresentato dalla straordinaria lucidità che conserva: ancora oggi Laura Nigra si cimenta nella recitazione, proponendo a memoria brani della Divina Commedia. Questa passione testimonia " un grande amore per la letteratura e la poesia " , che continua a coltivare nonostante l'avanzare dell'età, regalando a chi la ascolta momenti di autentica cultura popolare.






