L’impennata dei costi energetici torna a scuotere il mondo del lavoro, colpendo duramente anche i dipendenti pubblici che ogni giorno devono affrontare lunghe trasferte. La Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche (FLP), attraverso la segreteria territoriale di Alessandria e Asti, ha sollevato con forza il tema del caro carburante, segnalando come i recenti rincari stiano erodendo in modo significativo il potere d’acquisto del personale.
Al centro della preoccupazione sindacale c’è soprattutto il prezzo del diesel, che ha toccato punte di 2.119 euro/litro. Si tratta di una cifra che grava pesantemente sulle tasche dei lavoratori del comparto Funzioni Centrali, molti dei quali operano in territori vasti come quelli delle province di Alessandria e Asti. In queste zone, la mobilità pendolare è una necessità quotidiana e le distanze tra la residenza e la sede di servizio risultano spesso considerevoli, trasformando il tragitto verso l'ufficio in una spesa difficilmente sostenibile.
Per arginare questa emergenza economica, la FLP ha inviato una richiesta formale ai dirigenti delle amministrazioni locali, proponendo un ampliamento delle giornate di lavoro agile. Secondo l'organizzazione sindacale, potenziare lo smart working, nei limiti delle norme attuali e senza compromettere l'efficienza degli uffici, rappresenta una risposta concreta e immediata. Questa misura non permetterebbe solo di abbattere i costi di trasporto, ma favorirebbe anche un miglioramento del benessere organizzativo e una gestione più moderna del lavoro, riducendo al contempo l'impatto ambientale legato agli spostamenti.
"La nostra richiesta non nasce da una logica rivendicativa, ma da una proposta organizzativa concreta e responsabile, che tenga conto delle difficoltà economiche che molti dipendenti stanno affrontando", sottolinea Stefania Gallo, Coordinatore Territoriale FLP Alessandria–Asti.
L'obiettivo della Federazione è ora quello di avviare un confronto costruttivo con i vertici amministrativi. La sfida è individuare soluzioni equilibrate che riescano a garantire la continuità dei servizi pubblici, tutelando allo stesso tempo la serenità economica e la qualità della vita dei lavoratori coinvolti.





