Asti si prepara a sperimentare un nuovo modo di vivere la politica locale, cercando di abbattere quel muro di diffidenza o semplice disinteresse che spesso separa l’aula consiliare dalla vita quotidiana dei residenti. L'iniziativa, denominata L'AperiConsiglio, nasce con l'obiettivo dichiarato di ridurre la distanza tra le istituzioni e la cittadinanza, offrendo un momento di incontro informale proprio in occasione delle convocazioni del consiglio comunale.
Spesso la partecipazione dei cittadini ai lavori pubblici è limitata da fattori strutturali come il lavoro e i carichi familiari, ma anche da un diffuso disinvestimento nei confronti della "res publica". Per contrastare questa tendenza, diverse forze politiche tra cui Uniti si può, Ambiente Asti, Europa Verde-Verdi, QUI e il Partito Democratico hanno ideato un format che unisce il confronto tematico alla convivialità di un aperitivo. Il progetto prevede tra i cinque e i sette appuntamenti che si svolgeranno all'interno dei bar cittadini che manifesteranno il proprio interesse a ospitare l'evento.
Il meccanismo è semplice ma innovativo: nel giorno della seduta consiliare, circa una settimana dopo la sua convocazione ufficiale, i consiglieri incontreranno i cittadini per un dialogo di circa un'ora su temi specifici. "L'obiettivo è creare le condizioni affinché i cittadini possano recarsi alla seduta con maggiore consapevolezza e strumenti per sviluppare un pensiero critico", spiegano i promotori, sottolineando come il confronto e la tutela dei diritti collettivi prendano forma proprio durante questi momenti di scambio.
Un aspetto particolarmente significativo riguarda il finanziamento dell'iniziativa. I consiglieri comunali coinvolti si sono impegnati a sostenere i costi devolvendo il valore nominale del proprio gettone di presenza, fissato simbolicamente a 20 euro. Questa somma servirà a coprire una consumazione per i partecipanti, comprensiva di un calice di vino o una bibita accompagnati da alcune vivande, mentre eventuali ordinazioni extra resteranno a carico dei singoli.
Al termine dell'incontro nel bar, l'iniziativa prevede un passaggio simbolico e fisico: tutti i presenti saranno invitati ad accompagnare i rappresentanti istituzionali a Palazzo Mandela per assistere direttamente alla seduta ufficiale. Secondo gli organizzatori, investire nella partecipazione civica e promuovere pratiche fondate sull'inclusione e sulla dialogicità non è solo una scelta politica, ma "un dovere giuridico e morale nelle società contemporanee".
L'invito a partecipare e a contribuire alla realizzazione dell'AperiConsiglio resta aperto a tutte le altre realtà politiche e civiche del territorio che vorranno aderire al progetto.





