Agricoltura - 11 marzo 2026, 06:52

Guerra in Medio Oriente, impennata dei costi energetici: allarme di Confagricoltura per l'avvio della campagna produttiva

In pochi giorni rincari fino a 30 centesimi al litro per i carburanti agricoli. L'organizzazione chiede al Governo monitoraggio costante e interventi per riequilibrare le quotazioni. Preoccupazione anche per fertilizzanti e ortofrutta.

Guerra in Medio Oriente, impennata dei costi energetici: allarme di Confagricoltura per l'avvio della campagna produttiva

 Forte preoccupazione nel mondo agricolo per l'incremento del prezzo dei carburanti che ha fatto seguito al nuovo conflitto in Medio Oriente. In pochi giorni, i prezzi hanno subito un'impennata che in alcuni casi ha già toccato i 30 centesimi al litro. L'evoluzione della guerra e la sua durata restano incognite che generano timori e un clima di incertezza, con la concreta possibilità di un aggravarsi dell'instabilità e della congiuntura economica.

Confagricoltura invita il governo a monitorare costantemente la situazione, ma anche a individuare eventuali interventi per il riequilibrio delle quotazioni di benzina e gasolio dopo la scelta dell'unificazione dei tassi di accisa. Occorre inoltre rivalutare il provvedimento riguardante i Prezzi Minimi Garantiti del "DL Bollette" , che è stato concepito in un contesto del tutto diverso da quello attuale.

Basti pensare che a fronte di un taglio ipotizzato agli incentivi alle energie rinnovabili in agricoltura (biogas e biomasse) per circa 400 milioni l'anno, l'Europa, Italia compresa, sta ora pagando il gas americano 870 milioni di dollari in più a settimana, cifra destinata ad aumentare se il conflitto dovesse protrarsi. Ampliare e rafforzare la produzione nazionale di energia, alla quale l'agricoltura può dare un contributo significativo, appare quindi una scelta quasi obbligata se non si vuole essere condizionati dalla volatilità dei mercati. Posizione che è stata ribadita nei giorni scorsi da Confagricoltura nel corso dell'audizione alla X Commissione Attività Produttive della Camera dei deputati sul "DL Bollette".

Per le imprese agricole, l'aumento dei costi da sostenere per i carburanti e la bolletta energetica, proprio mentre si sta avviando la campagna di produzione, si somma all'aumento del prezzo dei fertilizzanti, che si è verificato ancora prima della guerra scoppiata nei giorni scorsi. C'è il rischio che gli agricoltori, primo anello della filiera, si trovino a subire un calo di redditività e di competitività. Basti pensare che tra le conseguenze del conflitto in Medio Oriente, che ha paralizzato il traffico commerciale, ci sono già pesanti ripercussioni per il settore dell'ortofrutta.

L'organizzazione agricola sottolinea la necessità di interventi tempestivi per sostenere un comparto già provato e ora messo ulteriormente alla prova dalle tensioni internazionali e dai loro effetti a cascata sull'intera filiera agroalimentare.

Redazione

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