L'emergenza sicurezza ad Asti ha raggiunto una soglia critica, spingendo l'amministrazione comunale a cercare soluzioni concrete per proteggere il tessuto produttivo locale. Sebbene la problematica dei furti sia presente da tempo, la situazione è diventata particolarmente urgente a seguito di due 'spaccate' avvenute a brevissima distanza l'una dall'altra in via Cavour. Gli episodi hanno coinvolto una gioielleria e una boutique d'abbigliamento, quest'ultima già finita nel mirino dei malviventi per ben due volte in passato.
Davanti a questa escalation, il sindaco Maurizio Rasero ha preso l'iniziativa inviando una lettera ufficiale alla Camera di Commercio, a Confcommercio e a Confesercenti. Il primo cittadino ha proposto l'apertura immediata di un confronto per valutare l'attivazione di misure di sostegno economico dedicate esclusivamente agli esercizi commerciali che hanno subito danni a causa di furti con spaccata o atti vandalici.
"I negozi di prossimità rappresentano un presidio fondamentale per la vita della città", sottolinea Rasero nel documento, "quando un’attività subisce una spaccata non viene colpito solo un singolo imprenditore, ma l’intero tessuto urbano. Per questo è importante valutare strumenti concreti di sostegno a chi si trova ad affrontare danni significativi".
La proposta punta a creare una sinergia tra il Comune e la Camera di Commercio per strutturare un'iniziativa condivisa. L'idea centrale è quella di prevedere forme di contributo economico che possano aiutare concretamente i commercianti a sostenere le spese necessarie per il ripristino delle vetrine e la riparazione dei locali danneggiati dalle incursioni.
Negli ultimi mesi, infatti, la frequenza di tali episodi sul territorio astigiano non ha solo causato ingenti perdite economiche, ma ha anche alimentato un clima di profonda preoccupazione tra gli operatori del settore. La strategia dell'amministrazione mira dunque a trasformare l'indignazione in azioni di supporto tangibili.
"Una risposta condivisa tra istituzioni - conclude il primo cittadino - può rappresentare un segnale concreto di vicinanza agli operatori economici e contribuire a rafforzare la fiducia di chi ogni giorno investe e lavora nella nostra città".





