Attualità - 12 marzo 2026, 17:48

Insediamento del nuovo segretario generale in Provincia: oggi l'ufficialità per Donato Salvatore Marengo

Il professionista, arrivato da Reggio Emilia, ha assunto il doppio incarico per l'ente provinciale e per il Comune di Asti

Il neo segretario con il presidente della Provincia e sindaco, Maurizio Rasero (MerfePhoto)

Il neo segretario con il presidente della Provincia e sindaco, Maurizio Rasero (MerfePhoto)

L'amministrazione astigiana ha accolto una figura di fondamentale importanza per l'assetto istituzionale. Si è insediato oggi, 12 marzo, il nuovo segretario generale, il dottor Donato Salvatore Marengo. La formalizzazione è avvenuta in apertura della seduta del consiglio provinciale.

Un profilo di solida esperienza

 Nei giorni scorsi Donato Salvatore Marengo ha avuto modo di interfacciarsi con i dirigenti e il personale dell'ente, compiendo i primi passi operativi nella nuova sede lavorativa. Il professionista vanta un bagaglio di competenze di assoluto rilievo: classe 1973 e laureato in Giurisprudenza all'Università di Catania, ha successivamente perfezionato i suoi studi con un master manageriale alla Bocconi di Milano. Fino a pochi giorni fa ha guidato la complessa macchina amministrativa del Comune di Reggio Emilia, dopo aver maturato importanti incarichi di vertice in altre piazze emiliane e piemontesi, tra cui Mirandola e Alessandria.

Il nuovo corso condiviso

L'approdo nel nostro territorio rappresenta un passaggio strategico per l'efficienza della burocrazia locale. Non a caso, al primo punto dell'ordine del giorno dell'odierno consiglio provinciale spicca proprio l'approvazione della convenzione per le funzioni di Segreteria. Questo importante accordo sancirà la gestione condivisa del professionista, che presterà il proprio servizio in forma congiunta garantendo le funzioni direttive sia per la Provincia che per il Comune di Asti.​

Betty Martinelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU