Il malcontento di alcuni residenti di vicolo Goito, che nei giorni scorsi avevano affidato il loro sfogo a una lettera aperta (LEGGI QUI), diventa ora un caso politico. A farsi carico delle loro istanze è il consigliere comunale Mario Malandrone, che ha depositato un'interrogazione ufficiale rivolta al sindaco e all'assessore competente per chiedere interventi risolutivi sulle annose criticità che affliggono la zona limitrofa alla stazione ferroviaria di Asti.
Il rebus dei parcheggi
Il primo nodo posto all'attenzione dell'amministrazione riguarda la difficile convivenza con i pendolari. "La vicinanza con la stazione comporta una forte presenza di pendolari che quotidianamente utilizzano le vie circostanti per lasciare le proprie autovetture", si legge nell'interrogazione. Un disagio amplificato dall'attuale gestione del parcheggio Babilano, un'area di proprietà delle Ferrovie dello Stato. Diventato a pagamento, il posteggio risulterebbe infatti "spesso sottoutilizzato", poiché "tale situazione incentiverebbe molti automobilisti a parcheggiare nelle vie limitrofe per evitare il pagamento della sosta". Malandrone chiede quindi se l'amministrazione intenda aprire un tavolo di confronto con le Ferrovie per riequilibrare l'uso degli spazi, valutando anche un ampliamento dei parcheggi bianchi o altre misure compensative a favore dei residenti.
Microcriminalità e percezione di insicurezza
Ma il documento porta alla luce anche una forte preoccupazione sul fronte dell'ordine pubblico. Il consigliere segnala la necessità di affrontare i crescenti "episodi di degrado urbano e microcriminalità, tra cui auto con vetri spaccati, danneggiamenti ai veicoli e una diffusa percezione di insicurezza". Una situazione che si aggrava nelle ore serali, acuita anche, secondo quanto riportato nell'atto, da una forte carenza di illuminazione pubblica e dall'assenza di sistemi di videosorveglianza, in particolare lungo la discesa del Babilano e nella vicina via Galileo Galilei. A tal proposito, vengono chieste rassicurazioni sia sull'installazione di nuove telecamere, sia su un possibile potenziamento dei controlli notturni per contrastare le attività illecite.
L'appello per il decoro urbano
Infine, l'interrogazione accende i riflettori sullo stato di incuria generale dell'area, segnalando un dettaglio particolarmente amaro. "Il vicolo Goito è stato per mesi lasciato in stato di degrado, con marciapiedi invasi da erba e arbusti; se non fosse stato per l’intervento spontaneo di personale scolastico, la pulizia e il decoro della zona non sarebbero stati ripristinati", denuncia il consigliere. La richiesta alla Giunta è chiara: definire quali interventi strutturali siano programmati per garantire una pulizia costante ed evitare che un simile scenario di abbandono torni a ripetersi in futuro.