Nuova illuminazione a Nizza Monferrato grazie a un intervento di relamping, ultimato nei giorni scorsi, in alcune delle principali vie del centro storico.
“Si tratta di un lavoro che non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnologico, ma un vero investimento nella qualità della città e nella vita di chi la vive ogni giorno”, ha dichiarato l’assessore all’Illuminazione pubblica, Arturo Cravera, illustrando quali migliorie sono state effettuate.
Nel dettaglio, sono stati sostituiti 163 punti luce, considerati obsoleti, con nuove lampade Led, da piazza XX Settembre, attraverso i portici di via Carlo Alberto e le relative intersezioni, fino a raggiungere piazza Garibaldi. Un lavoro da circa 43 mila euro per portare in città una tecnologia più moderna che consente una luce più uniforme e una migliore resa visiva, contribuendo a rendere le vie del centro più accoglienti e sicure, oltre a valorizzare il patrimonio architettonico. Inoltre, sono state rimosse le componenti in vetro delle lampade, scelta che permetterà interventi di manutenzione più semplici. A questo si aggiunge un servizio di pulizia e deragnatura con cadenza semestrale per mantenere elevata l’efficienza degli impianti.
Significativo il risparmio energetico: grazie ai LED, si stima una riduzione dei consumi di circa il 65% rispetto al passato. Un dato che si traduce in minori costi e benefici ambientali.
“Il percorso di riqualificazione non si ferma qui - ha aggiunto Cravera - Nei prossimi mesi proseguiremo infatti con un piano di sostituzione delle lampade al sodio ad alta pressione ancora presenti sul territorio. Interverremo anche nelle aree dove oggi l’illuminazione risulta meno efficace, con l’obiettivo di migliorare la visibilità e rafforzare la sicurezza in ogni zona della città. Una buona illuminazione pubblica rappresenta infatti un deterrente naturale, aumenta la percezione di sicurezza negli spazi urbani e contribuisce a valorizzare piazze, vie e portici, rendendo gli ambienti più belli, più vivibili e più attrattivi. Questa riqualificazione rappresenta anche un sostegno concreto al commercio locale”.
Il percorso, però, non si ferma al centro città, ma proseguirà sull’illuminazione delle aree più buie e delle periferie, andando progressivamente a sostituire tutte le lampade obsolete.





