Attualità - 18 marzo 2026, 19:20

La scrittura non ha età: Franca Garesio Pelissero conquista il Premio Inedito Colline di Torino

Astigiana, ex insegnante e studiosa della storia del Monferrato, porta al concorso la sua passione per la letteratura e la memoria locale, dimostrando che la creatività non conosce limiti di tempo

Franca Garesio Pelissero

Franca Garesio Pelissero

È astigiana la più anziana tra i partecipanti all’ultima edizione del Premio Inedito Colline di Torino, evento che quest’anno ha visto la partecipazione di quasi 1100 candidati.

Il nome della signora, ultraottantenne, che ha suscitato “interesse e ammirazione” è Franca Garesio Pelissero, scrittrice nata a Cinaglio. Dopo la laurea in Lettere all’Università degli Studi di Torino, concentrata su discipline umanistiche e letterarie, Franca ha intrapreso la carriera di insegnante, operando in vari ordini scolastici e trasmettendo agli studenti l’interesse per la cultura e la lettura. Accanto all’attività didattica, ha sviluppato una ricerca approfondita sulla storia locale del Monferrato. Attraverso i suoi lavori contribuisce a conservare e valorizzare la memoria del territorio, raccontando tradizioni, vicende e personaggi legati alle comunità locali. Il suo impegno unisce ricerca storica, divulgazione e sensibilità narrativa.

Con questa candidatura, Franca Garesio Pelissero ha mostrato come la passione per la scrittura e la letteratura prosegua nel tempo, o meglio, non abbia mai fine nonostante lo scorrere di quest’ultimo, diventando esempio concreto di come, a qualsiasi età, sia possibile condividere la propria voce e le proprie esperienze, presentando un’opera simbolo di memoria, sensibilità e sguardo profondo sulla vita.

“Scrivere è sempre stato un desiderio che ho coltivato dentro di me - ha raccontato Franca a Valerio Vigliaturo, direttore e ideatore del Premio Inedito Colline di Torino - Partecipare a questo premio è per me un modo per mettermi in gioco e dimostrare che non è mai troppo tardi per raccontare una storia”.

Inoltre, la sua partecipazione è stata accolta con molto entusiasmo dagli organizzatori, che hanno evidenziato come questa candidatura dimostri “che la letteratura è uno spazio aperto, capace di accogliere esperienze e prospettive diverse”.

Adesso, il premio prosegue: i finalisti saranno proclamati sabato 31 marzo alla Scuola Holden di Torino, ci sarà anche una diretta Facebook. La proclamazione dei vincitori è prevista a maggio al Salone del Libro di Torino.

Redazione

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