Altro che l’Olanda, quest’anno la vera esplosione di primavera ce l’abbiamo sotto casa. Parliamo del Castello di Pralormo, mai stato così bello come al tempo di Messer Tulipano.
Nello splendido parco progettato nel XIX secolo da Xavier Kurten, architetto di corte e autore dei più importanti giardini delle residenze sabaude, troverete oltre 130mila (avete letto bene) tulipani e narcisi pronti a darvi il benvenuto.
Questa 26ª edizione di Messer Tulipano esplorerà le origini e l’evoluzione di uno dei fiori più iconici e simbolici del mondo. Dalle remote terre dell’Asia centrale, dove cresceva spontaneamente nei prati e nelle foreste, il tulipano giunse in Europa attraverso le rotte commerciali dell’Impero Ottomano, trovando nella cultura olandese del XVII secolo il terreno perfetto per diventare un simbolo di prestigio e un vero e proprio oggetto di culto.
Il parco non è solo un paradiso per gli occhi, ma rappresenta anche un viaggio nel tempo grazie alla sua storia legata alle residenze sabaude. I visitatori potranno passeggiare tra vialetti e prati impreziositi da una straordinaria varietà di colori e profumi, che celebrano l’arrivo della bella stagione. L’armonia tra la natura e l’architettura storica del castello crea un’atmosfera suggestiva, capace di conquistare ogni visitatore.
I tulipani non vi bastano? E allora leggete qui che la mostra floreale sarà arricchita dalla novità, come spiega Consolata Pralormo: «All’interno dell’Orangerie un percorso dedicato alla storia del tulipano, partendo dalle terre di origine, Turchia, India e Cina per giungere all’Olanda ed al personaggio del medico olandese Nicolaes “Claes” Pietersz, impazzito per il tulipano tanto da cambiare il proprio cognome in ‘’Doctor Tulp’’. Io rimasi talmente impressionata che decisi di rievocarlo inventando ‘’Messer Tulipano’’ e raccontando che ogni anno lui torna al Castello di Pralormo per fare rifiorire il parco!».
Aggiungendo: «Quest’anno apriremo il cancello verso l’Azienda Agricola dove su una collinetta ho sparso i bulbi in modo naturalistico e i visitatori potranno fare i picnic fra i tulipani accanto ad un vialetto di ciliegi giapponesi che in aprile sono fioriti come ‘’nuvole rosa’’. Nella serra antica, arrivata da Parigi eseguita dai Fratelli Lefevre nel 1890, si ammirerà una collezione di orchidee e nel piccolo giardino su cui si affaccia la serra il tulipano nero ‘’Queen of the night’’ che suscita sempre curiosità e che io pianto insieme a tulipani bianchi e ai tulipani rosa. Potrete anche deliziarvi con la preziosa varietà “Princess Elizabeth”, dedicata alla Regina d’Inghilterra, o perdervi tra i “fiumi” di muscari blu che scintillano accanto ai laghetti.
Infine, in un bosco ci sarà il viale degli uccellini dedicato ai bambini che scopriranno le specie di uccelli che vivono indisturbati nel nostro grande parco: si racconta cosa mangiano, che nidi fanno e si potrà leggere una fiabetta illustrata presa dalla nostra biblioteca del Castello che contiene libri dal 1400 e anche una bella collezione di libri per l’infanzia dal 1800 con illustrazioni e testi che hanno affascinato generazioni di bambini della nostra famiglia e sicuramente contribuito a ‘’sviluppare la creatività’’».
Mica finisce qui. A disposizione per tutti i visitatori al Castello di Pralormo ci sono panchine per riposarsi e fare picnic, una caffetteria ed una zona dove comprare prodotti enogastronomici del territorio, piante, fiori e articoli per la casa e la persona. Nel parco, per gli amici a quattro zampe, ciotole d’acqua fresca e un vero Dog Lounge. Per i bambini: percorsi nel parco e allestimenti dedicati. Ogni anno inoltre, Messer Tulipano ospita e dà visibilità a realtà impegnate nell’affrontare problematiche sociali e l’importante attuale tematica della sostenibilità ambientale. Tra queste Specchio dei Tempi.
Insomma, non il classico campo fiorito, ma un’esperienza ricca di opportunità in cui perdersi e ritrovarsi. Messer Tulipano vi aspetta fino al 1° maggio. Non state più nella pelle? Ecco un po’ di info utili: Castello di Pralormo, via Umberto I, 26 - Pralormo (Torino), orario dal lunedì al venerdì 10/18, sabato, domenica e festivi 10/19.
Il costo del biglietto intero è di 12 euro, speciale ridotto giorni feriali 10 euro, gruppi prenotati (più di 15 persone) e convenzioni 9 euro, bambini dai 4 ai 12 anni 5 euro, gratuito per i bambini fino a 4 anni e accompagnatore di gruppi.
E il castello non ce lo vogliamo mettere?
La visita guidata dura circa 45 minuti e attraversa gli ambienti principali del Castello di Pralormo, dalle cantine alle cucine fino ai saloni poste al primo piano. Le visite saranno svolte in gruppi di massimo 30 persone per volta; per comitive più numerose si prevedono due o più turni di ingresso a distanza di circa 30 minuti l'uno dall'altro. Ridotto visitatori singoli, gruppi e convenzioni euro 8,00 a persona; ridotto gruppi (più di 15 persone) nei giorni feriali euro 7,00 a persona; bambini (dai 4 ai 12 anni) e disabili euro 5,00 a persona; fino a 4 anni e accompagnatore gruppi gratuito.
Visita al terzo piano del Castello con l’itinerario “Il trenino del Conte”
L’ampliamento del percorso di visita al 3° piano del Castello, nella zona dedicata da sempre ai bambini, permette di ammirare l’impianto funzionante di trenini storici in miniatura nello scartamento ‘’zero’’, risalenti il periodo 1896-1940 che viaggiano sotto soffitti affrescati e attraversano le stanze con gallerie anche scavate nei muri. Le visite saranno svolte in gruppi di massimo 12 persone per volta; per comitive più numerose si prevedono due o più turni di ingresso a distanza di circa un’ora l'uno dall’altro.
Mostra “SOLOFIORI” A cura di Marcella Pralormo
La novità di quest’anno è la mostra “SOLOFIORI’’ nell’Orangerie del Castello, curata da Marcella Pralormo, storica dell’arte, curatrice e artista. “SOLOFIORI” esporrà un nucleo di dipinti, carnets di viaggio e piccole sculture che raffigurano i fiori, di artisti contemporanei che lavorano a Torino e in Piemonte. Rendere eterno un fiore è il tema della ricerca artistica che l’esposizione propone. Artisti che lavorano con diverse tecniche artistiche, dall’acquerello, all’olio e alla scultura, espongono in questa mostra collettiva che intende portare a conoscenza dei visitatori artisti di qualità, di diverse generazioni, da quelli nati negli anni Quaranta fino ai giovani. Accesso libero e gratuito per i possessori del biglietto di ingresso a Messer Tulipano 2026
Bimbi creativi in fiore
Laboratori creativi per famiglie. Tutti i sabati, le domeniche e i festivi. Accesso libero e gratuito con biglietto per Messer Tulipano 2026.
Messer Tulipano è un insieme di fiori variopinti e alberi maestosi, ma anche di animali, di persone, di colori, di profumi e di suoni: tanti elementi differenti che si combinano per creare il bellissimo quadro della Primavera nel parco.
Il laboratorio invita a sperimentare la bellezza dell’armonia che si crea unendo componenti di differente natura e provenienza in un unico capolavoro di creatività.
Attraverso la tecnica del collage, si potranno selezionare e abbinare ritagli di fiori e foglie di carta, forme variopinte e materiali naturali, per creare un piccolo ricordo di Messer Tulipano.
Al termine del laboratorio, i bambini e le bambine si porteranno via il manufatto. Indicato per bambini e bambine dai 3 ai 10 anni.
Tutto chiaro?





