La Coppa Rally di zona 1 riparte esattamente da dove si era interrotta lo scorso anno, riaccendendo la passione sulle strade della Valle Belbo. Proprio qui, nel 2025, si erano delineati i successi che portarono Ivan Carmellino e Max Minazzi a conquistare il titolo nazionale. Oggi, sabato 21 marzo, i motori tornano a farsi sentire appena "fuori porta", a Santo Stefano Belbo, comune cuneese che confina direttamente con la nostra Canelli, portando il grande spettacolo del rally a due passi dal territorio astigiano.
La manifestazione, organizzata dal Cinzano Rally, vede al via ben 79 equipaggi di altissimo livello. L'appuntamento odierno è dedicato alle verifiche tecniche e allo shakedown, il test con le vetture da gara, che si svolgerà nel territorio di Cossano Belbo in due turni: dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 17.
Tra i favoriti per la vittoria assoluta spiccano i campioni in carica Ivan Carmellino e Max Minazzi su Skoda Fabia, pronti a difendere il primato conquistato lo scorso ottobre. Ma la concorrenza è agguerrita, a partire da Elwis Chentre, affiancato da Max Bay sulla Skoda del Team D’Ambra. Il pilota valdostano, protagonista delle ultime stagioni, cercherà di imporre il proprio ritmo fin dai primi chilometri. Sotto i riflettori anche Federico Santini e Tatiana Santini, che debutteranno sulle strade cuneesi con la Hyundai I20 dopo aver già mostrato ottime potenzialità in questo inizio di stagione.
Non mancano i talenti locali e i driver pronti a sorprendere, come Davide Porta con Daiana Darderi e Patrick Gagliasso insieme a Dario Beltramo. Tra i nomi di casa, occhi puntati su Massimo Marasso e Tiziano Pieri, oltre alla coppia formata da Ezio Grasso e Marco Icardi, già vincitori del Rally Vigneti Monferrini. Dalla Toscana arriva invece la sfida di Thomas Paperini e Monica Cicognini, decisi a dire la loro in terra piemontese. Un tocco di internazionalità è garantito dalla presenza del giovane finlandese Ville Vatanen, parente del leggendario campione del mondo Ari Vatanen, in gara con Joonas Ojala su una Peugeot 106.
L'elenco degli iscritti prosegue con nomi di rilievo come Angelo Morino e Igor D’Herin, Luca Perosino e Alessia Binello, Filippo Serena e Luca Pieri, Matteo Rossi Sebaste e Stefano Pistoresi, fino a Mirko Pettenuzzo e Daniele Araspi. In gara anche Carmelo Vachetto e Davide Penna, gli inglesi Andrew Pawlei e Timothy Sturla, e i giovani Giuseppe Cugnasco e Martina Cugnasco. Nelle classi minori, fari puntati su Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero, vincitori uscenti della classe Rally 4, e sui biellesi Massimo Lombardi ed Erika Bologna. Debutto su Lancia Ypsilon per Matteo Giordano e Manuela Siragusa, mentre Simone Vacchetto e Davide Gazzera saranno al via su Peugeot 208.
"Siamo pronti a vivere una sfida di grande significato sportivo" , commentano gli organizzatori, sottolineando l'importanza del percorso che si snoderà su oltre sessanta chilometri cronometrati.
La competizione vera e propria scatterà domenica mattina alle ore 8. Il tracciato toccherà i tratti di San Carlo (passaggi alle 8.23 e 15.25), Cossano - Rochetta (9.01 e 12.15) e il parziale più lungo di Santo Stefano (11.37 e 14.46). Oltre alla gloria sportiva, i piloti si contenderanno la Gil Calleri Cup, istituita in memoria dello stimato membro del team albese Gil Calleri, scomparso lo scorso giugno, e il trofeo dedicato a Roberto Botta. La cerimonia finale si terrà domani in piazza Umberto I a Santo Stefano Belbo, a partire dalle 16.





