Il Borgo San Lazzaro ha rinnovato la sua tradizione più sentita in occasione della quinta domenica di Quaresima, celebrando la Festa Titolare in onore di San Lazzaro dei Mendicanti. La cerimonia è stata scandita dall'ingresso solenne del corteo storico, arricchito dai vessilli, dalle dame e dalle esibizioni dei gruppi sbandieratori e musici, che hanno accompagnato la liturgia sulle note dell'inno "Popoli tutti". Il momento più toccante della giornata è stato però la proclamazione del borghigiano dell'anno 2025, titolo conferito a Nicola Cisternino.
La scelta di quest'anno non è legata solo all'impegno comunitario, ma a una straordinaria storia di amore e generosità familiare. Il figlio di Nicola, Giuseppe Cisternino, combatte da anni contro la sindrome di Alport, una patologia genetica che ha compromesso gravemente la funzionalità dei suoi reni. Nonostante i successi personali e la gioia di essere diventato padre, le condizioni di Giuseppe sono peggiorate nel tempo, rendendo necessario un trapianto.
Di fronte alla possibilità di donare, Nicola Cisternino non ha avuto esitazioni, rivendicando per sé quel gesto di sacrificio. Il trapianto è avvenuto il 19 marzo dello scorso anno, una data simbolica che coincideva con la festa del papà e l'onomastico del figlio. "Ho trovato la forza guardando mio figlio che stava crollando e nei miei nipoti, che avevano chiesto a Babbo Natale che tutto andasse bene", ha dichiarato Nicola ricordando i mesi difficili trascorsi al Centro Trapianti di Torino.
Oltre al legame familiare, il premio riconosce il ruolo attivo di Nicola all'interno della società sportiva San Domenico Savio, una realtà che gli è stata vicina durante tutto il percorso clinico. Durante la premiazione, l'uomo ha voluto lanciare un messaggio sull'importanza della donazione degli organi, un tema fondamentale per la salvaguardia della vita. L'abbraccio finale tra padre e figlio sull'altare ha commosso l'intera comunità, sigillando una giornata dedicata non solo alla memoria del Santo Patrono, ma alla celebrazione di un valore universale: chi salva una vita, salva il mondo intero.
Motivazione del riconoscimento
Di seguito riportiamo integralmente la motivazione del conferimento del titolo di "borghigiano dell'anno 2025" a Nicola Cisternino:
"Per la tua storia di coraggio, forza e straordinario amore. Affinché una vita contraddistinta da dedizione, impegno e passione per la comunità attraverso il tuo 'Sando' siano di esempio e modello a tutti i borghigiani."







