Giornata di festa e di grande sport per l’hit ball astigiano, che torna a rimbalzare fra le mura cittadine grazie all’ASD Rainbow Planet e alla sua squadra Asti KT, protagonista assoluta al centro sportivo “Salvatore Corso” dove si è disputata la quinta giornata di Serie C1 UISP. A contendere il campo ai padroni di casa in questo unico appuntamento locale della stagione sono arrivate le tre formazioni della Polisportiva Oratorio Orbassano: Orba in Black, Orbahit e Purple Hit, quest’ultima vera antagonista di Asti KT nella corsa al titolo di categoria.
Esordio con il botto contro Orbahit
Ad aprire il programma è stata la sfida tra Asti KT e Orbahit, formazione che all’andata aveva messo seriamente in crisi capitan Goi e compagni, uscendo sconfitta 72-59 ma da “vincitrice morale” per intensità e qualità di gioco. Stavolta, sotto gli occhi del sindaco Maurizio Rasero, presente tra il numeroso pubblico, gli astigiani hanno scelto la via dell’esperienza, schierando in avvio un quintetto di veterani: Biletta, Goi, Meluso, Pellitteri e Rinaldi.
La strategia di togliere fin da subito ogni margine di manovra agli avversari si è rivelata vincente: il primo tempo si è chiuso con un pesantissimo 24-2 per i padroni di casa. Per Orbahit, prima squadra torinese a testare il nuovo impianto ricavato dall’ex bocciofila del Nuovo Circolo Nosenzo, il problema principale è stato prendere le misure del campo, con molti tiri fuori misura. Asti KT ne ha approfittato per allungare, inserire le nuove leve e chiudere 63-19, con gli orbassanesi comunque capaci di pareggiare il terzo parziale (9-9) e dare l’impressione che, con un po’ di familiarità in più con la struttura, il copione sarebbe potuto essere diverso.
I derby orbassanesi e il big match con Purple Hit
La seconda gara ha visto il primo derby di giornata tra Purple Hit e Orba in Black. Nel primo tempo i favoriti Purple hanno faticato a contenere i “fratellini in black”, chiudendo sotto 20-11. Alla lunga però è emersa la diversa caratura delle due squadre: recuperato il gap già alla fine della ripresa, Purple Hit ha piazzato la zampata decisiva negli ultimi quindici minuti, imponendosi 69-53.
La terza partita è stata il vero big match: Asti KT – Purple Hit, sfida chiave per l’oro. Purple era obbligata non solo a vincere per riaprire i giochi, ma anche a farlo con almeno 37 punti di scarto, perché a parità di punti e di scontri diretti conta la miglior differenza canestri. Gli orbassanesi hanno provato a schiacciare sull’acceleratore ma Asti KT ha retto l’urto, chiudendo il primo tempo avanti 34-24, grazie anche a due bombe da tre punti di Pellitteri.
Nel secondo tempo Purple ha mantenuto una buona media realizzativa (23 punti), ma Asti, pur abbassando leggermente (29), è andata al secondo riposo con un rassicurante +16. Questo margine ha permesso il cambio tra Andrea Biletta e Francesco Roggero, classe 2010 recentemente inserito in rosa e subito all’altezza contro avversari molto più esperti. Nel terzo parziale Asti KT ha cambiato modulo, portando il play in zona d’attacco e schierando Pellitteri davanti al posto di Rinaldi.
È qui che Purple Hit ha avuto la sua reazione più importante: per la prima volta nella sua storia non si è lasciata abbattere dal punteggio sfavorevole, macinando una rimonta che l’ha portata fino al 76-70, trascinata da un incontenibile Alessandro Bruno, applaudito anche dal pubblico di casa. Nell’ultimo cambio campo Roggero ha lasciato spazio all’altro 2010, Artur Szlachetka, con Rinaldi di nuovo in attacco e Pellitteri arretrato in difesa. Una mossa che ha aumentato contemporaneamente potenza offensiva e solidità difensiva, rimettendo tra le due squadre un margine di sicurezza fino all’81-72 finale, accolto dall’ovazione degli spalti.
La quarta sfida ha regalato il secondo derby orbassanese, con Orbahit vittoriosa su Orba in Black per 83-50, grazie soprattutto a un secondo tempo spietato, chiuso con un parziale di 27-6 a proprio favore, segno di una precisione al tiro finalmente ritrovata.
Il “derby di distretto” e il ruolo decisivo dei 2010
Per ottimizzare il calendario, le otto squadre della Serie C1 sono suddivise in cinque distretti, quasi tutti formati da due formazioni della stessa società, con l’eccezione del distretto di Asti, accoppiato per forza di cose a Orba in Black. Per evitare un’ulteriore trasferta alle due squadre, la giornata si è chiusa con il “derby di distretto” tra Asti KT e Orba in Black.
Alla terza partita in poche ore, entrambe le formazioni sono arrivate stanche ma determinate a onorare l’impegno. A fare la differenza sono stati ancora una volta i giovanissimi: Roggero in difesa, magistrale nel recupero dei palloni vaganti, e Szlachetka in attacco, autentica spina nel fianco della difesa avversaria con 20 punti personali. La freschezza dei classe 2010 ha dato ad Asti quell’energia in più necessaria per chiudere 69-54. Al nuovo team orbassanese, nato solo quest’anno, resta la soddisfazione di aver giocato alla pari sia il primo quarto d’ora (25-23) sia l’ultima frazione (parziale 32-28), reggendo con onore l’urto contro una vera corazzata con alle spalle oltre vent’anni di esperienza.
Una classifica che sorride ad Asti KT
I risultati della giornata consegnano ad Asti KT una classifica scintillante: primi con 33 punti dopo 11 gare, unica squadra ancora a punteggio pieno in questa Serie C1 UISP di hit ball. Alle loro spalle Purple Hit è seconda con 24 punti in 10 partite, mentre al terzo posto resiste Overhit a quota 18 con 9 incontri disputati. Orbahit aggancia Golden Hunter al quarto posto con 15 punti in 8 gare, contro le 9 dei torinesi. Più staccata Goliath, a 6 punti dopo 10 match, mentre a chiudere la graduatoria c’è il duo Giasthit e Orba in Black, entrambe a 3 punti con rispettivamente 10 e 11 partite giocate.
Per il team dell’ASD Rainbow Planet il prossimo appuntamento di campionato è fissato per il 19 aprile nel prestigioso impianto della Hit Ball Arena di corso Lombardia a Torino, dove Asti KT affronterà le lanciatissime Golden Hunters e Overhit. Agli astigiani basteranno tre punti per conquistare la matematica certezza del primo posto e quindi della vittoria in campionato, con una giornata di anticipo rispetto alla chiusura fissata per domenica 3 maggio, sempre all’Arena, quando al termine delle ultime gare si svolgeranno le premiazioni.





