Cultura e tempo libero - 25 marzo 2026, 06:49

La teoria della relatività diventa danza: al Teatro Balbo va in scena "Einstein - The Dark Matter"

Il 28 marzo un nuovo appuntamento della stagione teatrale canellese. La coreografia di EgriBiancoDanza trasforma il movimento degli artisti in materia sonora attraverso sensori tecnologici

Ph. Simone Vittonetto

Ph. Simone Vittonetto

Le geniali intuizioni di Albert Einstein si preparano a prendere vita sul palcoscenico di Canelli. Sabato 28 marzo alle 21, il Teatro Balbo accoglierà lo spettacolo "Einstein - The Dark Matter", un nuovo e atteso appuntamento della rassegna Canelli in Teatro dedicato alla danza contemporanea. L'evento, promosso dalla Fondazione Egri - Centro di Rilevante Interesse per la Danza, promette di esplorare in chiave inedita le complesse visioni dello scienziato che ha rivoluzionato il nostro modo di comprendere l'universo.

Il progetto coreografico

Ideato e curato con attenzione dal coreografo Raphael Bianco, lo spettacolo rappresenta la terza e conclusiva tappa di Ergo Sum, un ambizioso progetto triennale nato per omaggiare i grandi pensatori che hanno saputo interrogare il significato più profondo dell'esistenza. La ricerca coreografica si ispira direttamente alle scoperte di Einstein, ponendo al centro dell'indagine il complesso rapporto tra il tempo, lo spazio e l'umana percezione della realtà. Sul palco, queste complesse riflessioni si tradurranno in un articolato lavoro di destrutturazione fisica, dove l'evoluzione della geometria spaziale seguirà le continue e fluide trasformazioni dei corpi in movimento.

La fusione tra corpo e suono

La vera rivoluzione dell'opera risiede però nella perfetta integrazione tra elemento umano e apparato tecnologico. Grazie all'utilizzo di sensori specifici, sviluppati appositamente per la performance dall'artista e musicista Andrea Giomi, ogni respiro, ogni salto e ogni minimo gesto dei danzatori genererà in tempo reale l'ambiente sonoro della rappresentazione. La scena si trasformerà così in un ecosistema vibrante e dinamico, un luogo in cui il gesto scenico diventa immediatamente udibile, invitando il pubblico a interrogarsi sui confini tra ciò che è visibile e ciò che sfugge all'occhio.

Il circuito della danza contemporanea

L'esibizione della Compagnia EgriBiancoDanza si inserisce in una rete artistica ben più ampia. L'appuntamento fa infatti parte del cartellone di Interscambi Coreografici Cuneo, un progetto curato dalla stessa Fondazione Egri all'interno di Ipuntidanza, il prestigioso network che da anni circuità nel Piemonte le più alte espressioni della danza contemporanea, sia a livello nazionale che internazionale. Questa serata conferma ancora una volta la vocazione del territorio nel sostenere la sperimentazione artistica e nell'offrire agli spettatori esperienze performative immersive e di altissima qualità.

Redazione

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