Parte con un record il conto alla rovescia che porta dritti al week-end del 28 e 29 marzo, dove sarà il rally “Il Grappolo Storico” a catalizzare l’interesse di sportivi e appassionati. Si è chiusa infatti a quota 112 equipaggi la lista degli iscritti alla competizione promossa da San Damiano Rally Club e valida per la Coppa Rally di Zona, per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca.
Con il numero 1 prenderanno il via Emanuele Franco e Flavio Aivano, i quali hanno firmato per ben tre volte l’albo d’oro dell’appuntamento astigiano, compreso quello dello scorso anno. Gli occhi saranno quindi ragionevolmente puntati sul pilota sandamianese, che avrà a disposizione come nelle scorse edizioni la Subaru Legacy iscritta nel 4° Raggruppamento.
I grandi protagonisti e le sfide in pista
La concorrenza è come al solito ben qualificata, ad iniziare da “Il Valli” e Stefano Cirillo, secondi assoluti nel 2025 e in questa occasione pure loro al via su una Subaru Legacy. Fra i protagonisti vedremo all’opera Fulvio Astesana e Marina Mandrile, anch’essi in gara sulla esuberante berlina giapponese, mentre al via sulle Porsche ci saranno Luca Valle e Cristiana Bertoglio, Massimo Ferrari e Christian Soriani, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini.
Non mancano neppure le Bmw M3, con il toscano Mauro Lenci che salirà in Piemonte insieme a Ronny Celli. Oltre a loro, a bordo della potente trazione posteriore tedesca, Paolo Pastrone e Luca Pieri, Luca Prinamello e Simone Bottega, Alain Cittadino e Marco Rosso, Bruno Graglia e Roberto Barbero.
Il marchio Lancia è rappresentato da Riccardo Errani e Stefano Bossuto su una Lancia Delta Integrale, identica a quella con la quale vedremo al via Michele Andolina e Leo Moro, Giuseppe e Federica Collura, Marco Tedesco e Marco Massaro, Emanuele Morganti e Andrea Sarah Tardito, Francesco Vellone e Marco Quaglia.
Fra gli osservati speciali sicuramente Paolo Rossi e Daniele Gaia, i quali lo scorso anno portarono la piccola Opel Corsa al 4° posto assoluto.
Classic, regolarità e debutti di rilievo
Al via anche le vetture della categoria “Classic”, dove spicca la bellissima Ford Escort Rs di Armando De Filippi e Marco Amerio, e non va sottovalutata la prestazione di Sergio Mano e Vittorio Bianco sulla Renault Clio Maxi, i quali lo scorso anno chiusero al terzo posto assoluto nel Rally. Oltre a loro, la Subaru Impreza di Carlo Falcone e Arianna Genaro.
Il Rally “Grappolo Storico” vede al via, come sempre, anche la competizione riservata alla Regolarità nelle due tipologie: Media 50 e Media 60. Una ventina i concorrenti che si sfideranno sulle speciali identiche a quelle della velocità. Fra le curiosità, la presenza di Maria Paola Fioro, nipote e figlia d’arte, in gara con Giulia Bico su una Opel Corsa, mentre debuttano fra le storiche i gemelli Baldi come sempre sulla celeberrima Ritmo 130 Abarth.
Il programma: shakedown, prove speciali e cerimonia finale
Un’occhiata al programma: dalle 8 alle 13 le verifiche tecniche e sportive si terranno nei moderni spazi del Foro Boario e di Piazza 1275, sede del Parco Assistenza durante la gara. I motori si accenderanno alle 10, quando nel tratto di strada di Frazione San Luigi e Frazione Ripalda prenderà il via lo Shakedown, con un passaggio molto interessante proprio alle porte dell’abitato di San Damiano.
Nel pomeriggio, la cerimonia di partenza è fissata per le 15:45 dalla pedana allestita in Piazza della Libertà. Una prova speciale soltanto per chiudere la giornata, ma sufficiente a dare una prima impressione dei valori in campo: lo start alle 16:01 con il parziale di San Grato, sette chilometri e mezzo praticamente identici all’edizione 2025. Si chiude con il riordino notturno in Piazza Camisola a San Damiano e con l’aperitivo che i ragazzi del San Damiano Rally Club offriranno a tutti i partecipanti.
Si riparte domenica quando, dopo un breve passaggio in assistenza, la carovana del rally farà nuovamente rotta verso San Grato alle 08:43 per ripetere identico il parziale affrontato il giorno prima. Alle 09:12 si correrà a “Ferrere”, poco più di undici chilometri più lunga rispetto al 2025 con una seconda parte che toccherà per la prima volta il territorio di Montà d’Alba. Il riordino a Ferrere e l’assistenza a San Damiano saranno la pausa prima di affrontare alle 11:32 la prova di “Castagnole - Costigliole”, quindici chilometri inediti, e il tratto di Ferrere alle 12:41.
Ancora un riordino e un’assistenza, e i passaggi a “Castagnole - Costigliole” alle 15:01 e a “San Grato” alle 16:03 concluderanno la sfida cronometrata, che scoprirà il suo vincitore sulla pedana d’arrivo a San Damiano d’Asti intorno alle 16:30. Qui verranno consegnati inoltre il memorial Domenico Valsania riservato ai migliori interpreti fra le trazioni posteriori e il trofeo intitolato a Ippolito Lo Iacono ai vincitori della classe 1150 del 3° Raggruppamento.
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