Il weekend del 27, 28 e 29 marzo accompagna il Monferrato verso la Pasqua con un calendario che intreccia arte, vino, tradizioni popolari e grandi eventi all’aria aperta. Dalle sale espositive del centro di Asti alle frazioni di campagna, passando per castelli, cantine e corsi d’acqua, la primavera si fa vedere e soprattutto vivere.
Venerdì: mostre d’autore e poesia in dialetto
Ad Asti, alla Promotrice delle Belle Arti di piazza Alfieri, è visitabile la personale di Filippo Pinsoglio “I paesaggi dell’anima – La mia prima maniera…”: oltre venti oli degli anni Novanta e Duemila tra nature morte, paesaggi collinari e scorci cittadini raccontano una Asti sospesa tra memoria e sguardo interiore, con ingresso libero nel pomeriggio.
Nel complesso del Michelerio, all’ex chiesa del Gesù che ospita il Museo Paleontologico, prosegue la mostra di Floriana Porta “Echi di un mondo perduto”: acquerelli e installazioni dialogano con i grandi fossili marini del Pliocene, trasformando il museo in un viaggio poetico tra mari ormai scomparsi.
L’Archivio di Stato di Asti dedica invece una mostra documentaria alla parola in dialetto con “Poesia in mostra. Percy Roero di Cortanze e i versi in dialetto piemontese”, che espone manoscritti, edizioni rare e materiali d’archivio legati al poeta e alla tradizione linguistica del territorio.
Restano visitabili anche “Alberi” di Paolo Viola nella chiesa di San Martino – un percorso pittorico in cui gli alberi diventano metafora di radici, solitudini e rinascite – e l’ampia antologica “Paolo Bernardi… 63 anni dopo…” a Palazzo Alfieri, che ripercorre oltre mezzo secolo di ricerca pittorica, tra bozzetti scenografici, grandi tele e opere materiche.
Per le famiglie, la Biblioteca di Belveglio propone un nuovo incontro del ciclo “Nati per Leggere”, con letture ad alta voce e piccoli laboratori creativi dedicati a bambine e bambini in età prescolare, in collaborazione con la rete bibliotecaria astigiana.
Intanto, al castello di Costigliole d’Asti, nelle sale di Rorà Arte Contemporanea, è allestita la grande retrospettiva “Sintesi”* dedicata al pittore svizzero Josef Albert Berliat: una selezione di opere che attraversa sessant’anni di carriera, tra astrazione lirica e paesaggi interiori, visitabile nei fine settimana fino a fine maggio.
Sabato: caccia all’uovo, canti di primavera, musica e teatro
Il sabato 28 marzo il centro di Asti si riempie di bambini con “Aspettando Pasqua – Caccia all’uovo”: nel pomeriggio, tra via Cavour e le vie adiacenti, una grande caccia al tesoro coinvolge famiglie e negozi del centro storico, con cestini, indizi e uova di cioccolato ad attendere i piccoli partecipanti.
Alla Biblioteca Astense “Giorgio Faletti” torna la Giornata di gioco in biblioteca, un intero pomeriggio tra giochi da tavolo, attività per ragazzi e spazi di socialità aperti a tutte le età, all’interno del progetto cittadino “A tutto volume”.
A Piea, nel parco e nelle sale del castello, prosegue la XIX edizione de “Il Narciso Incantato 2026”: migliaia di narcisi, giacinti e tulipani colorano i giardini storici, mentre visite guidate e mostre collaterali accompagnano i visitatori in un viaggio tra storia, botanica e leggende legate alla dimora sabauda.
In frazione Noche di Vinchio, la sera è dedicata al tradizionale “Cantè j’euv”: una questua cantata tra cortili e cascine, con canti popolari, fisarmoniche e brindisi che accompagnano l’arrivo della primavera, rievocando l’antico rito di raccolta delle uova per le frittate di Pasquetta.
Per chi cerca un’esperienza immersiva, a Montiglio Monferrato si svolge “One Day Handpan”, workshop intensivo dedicato allo strumento a percussione melodica: una giornata di studio e ascolto guidata da musicisti specializzati, in un contesto che invita al silenzio e alla concentrazione.
La dimensione spirituale torna protagonista con “Le Sfide della Fede 2026”: allo Spazio Kor di Asti va in scena in serata uno degli appuntamenti della rassegna, che unisce teatro, musica e riflessione sui temi del sacro, con ingresso su prenotazione e incontri con gli artisti a fine spettacolo.
A Costigliole d’Asti, il Teatro Comunale ospita un nuovo appuntamento della stagione “Vite… in scena 2026”, rassegna che porta sul palco storie di persone e territori, alternando commedie brillanti e testi di impegno civile, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
Sempre sabato prende il via al Campo Scuola di via Gerbi ad Asti la 49ª Staffetta 24×1 Ora: alle 14:00 la prima frazione dà il via a 24 ore ininterrotte di corsa su pista, tra squadre competitive, gruppi amatoriali, staffette storiche e il ritorno di tanti “senatori” che hanno scritto la storia della manifestazione.
Intanto, a Grazzano Badoglio, si apre la quinta edizione di “Grignolino: il Nobile Ribelle”: per tutto il weekend, tra il chiostro e le sale del paese, banchi d’assaggio, masterclass e incontri con i produttori raccontano l’anima più elegante e sincera del vitigno monferrino.
La sera, a Casorzo Monferrato, riflettori puntati sul celebre Bialbero, il gelso su cui cresce un ciliegio: in occasione della fioritura, l’albero monumentale viene illuminato scenograficamente, con punti di osservazione dedicati e iniziative curate dalla Cantina di Casorzo.
Domenica: fiere, vino, fioriture e grandi eventi su quattro ruote
Domenica 29 marzo il centro di Asti si trasforma in un grande mercato a cielo aperto con la tradizionale Fiera di Primavera: piazza Alfieri e le vie circostanti ospitano circa 300 bancarelle dall’alba al tramonto, tra artigianato, prodotti tipici, fiori, abbigliamento e negozi aperti, con animazione dedicata ai bambini.
A Costigliole d’Asti è l’ultima giornata di “Barberando 2026”, evento diffuso che coinvolge ristoranti e produttori: menu a tema e degustazioni raccontano la Barbera nelle sue diverse interpretazioni, mentre il castello continua ad accogliere visitatori tra mostre, incontri culturali e visite guidate.
La primavera esplode anche a Castelnuovo Don Bosco, dove la Cantina Terre dei Santi festeggia la Festa di primavera: visite in cantina, passeggiate tra i vigneti, area giochi in legno per i più piccoli e un’attenzione particolare all’Albugnano e ai vini del territorio.
Poco oltre il confine provinciale, il Castello Reale di Govone ospita la nuova edizione di “Tulipani a Corte 2026”: il parco storico si colora di migliaia di tulipani, con visite guidate agli interni, rievocazioni in costume, laboratori per bambini e un ricco programma di eventi collaterali per tutta la giornata.
A Grazzano Badoglio proseguono le degustazioni di “Grignolino: il Nobile Ribelle”, mentre al Campo Scuola di Asti si chiude alle 14:00 la 49ª 24×1 Ora, dopo un’intera notte di staffette, con l’arrivo delle ultime frazioni e le premiazioni delle squadre.
Il pomeriggio, a San Damiano d’Asti, è segnato dai motori del 6° Rally nazionale “Il Grappolo Storico”: dopo le verifiche e la partenza del sabato, la gara entra nel vivo con le prove speciali sulle colline circostanti e l’arrivo finale in piazza Libertà, prova valida per il Trofeo Rally di Zona e i principali trofei storici nazionali.
La sera, a Castell’Alfero, la Via Crucis vivente chiude idealmente il weekend: alle 21il borgo si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, con figuranti, costumi storici e quadri recitati che ripercorrono le stazioni della Passione lungo le vie del paese.
A incorniciare il tutto rimangono le grandi mostre astigiane – da Filippo Pinsoglio a Paolo Bernardi, da Paolo Viola a Floriana Porta – offrendo la possibilità di concludere il fine settimana in silenzio, tra sale espositive e musei, dopo aver attraversato tutta la vitalità della primavera monferrina tra fiere, fioriture, corse e degustazioni.
Per gli amanti del grande schermo, il weekend offre un ricco ventaglio di proposte.
Al Lumière arrivano la delicata favola iraniana “La torta del Presidente” e le ultime proiezioni della commedia “Il bene comune” di Rocco Papaleo, mentre alla Sala Pastrone il circolo Vertigo porta in città il torbido dramma borghese “Gli occhi degli altri” e la dark comedy nordica “Mio fratello è un vichingo”, con Mads Mikkelsen protagonista.
Nei multiplex di Cinelandia fanno il loro ingresso la commedia corale generazionale “Cena di classe” di Francesco Mandelli, il brillante “Il Dio dell’amore” e l’horror-action “Ti uccideranno”, in attesa del debutto dell’attesissimo “Super Mario Galaxy – Il film” il 1° aprile, mentre al Cinema Sociale di Nizza Monferrato “Cena di classe”, “Hamnet – Nel nome del figlio” e “Notte prima degli esami 3.0” compongono un tris che parla a pubblici e generazioni diverse.
Chiudono il quadro le proiezioni d’autore al Cinema Cristallo di San Damiano, dove il cineforum propone “La Grazia” di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo nei panni di un Presidente della Repubblica alle prese con due delicate richieste di grazia.





