Asti – Celle Varazze 1-1
Marcatori: 8’ Donaggio (CV), 72’ Di Maira (A)
Un punto che serve, che muove la classifica e che permette all’Asti di mettere dietro la Lavagnese, oggi virtualmente condannata alla retrocessione diretta insieme al NovaRomentin. Ma è anche un pareggio che lascia aperti tanti discorsi, perché la lotta salvezza resta intricata e senza margine d’errore.
Al “Censin Bosia”, davanti a una buona cornice di pubblico e sotto il primo vero caldo primaverile, si affrontavano due squadre separate da appena due punti, rispettivamente terzultima e quartultima. Una sfida pesante, resa ancora più delicata dai risultati del sabato: il netto successo del Club Milano sulla Lavagnese aveva alzato ulteriormente la posta in palio.
Il risultato finale, 1-1, racconta bene quello che è stato il match: equilibrio, tensione e poche giocate pulite.
Una partita da salvezza: nervosa e bloccata
Era lecito aspettarsi una gara sporca, e così è stato. Tanti duelli, ritmo spezzato e poche vere occasioni da gol.
Eppure l’inizio sembrava promettere altro, con l’Asti subito propositivo. Ma all’8’ arriva l’episodio che cambia tutto: Donaggio si coordina dai 30 metri e lascia partire una conclusione al volo che sorprende Brustolin fuori dai pali. Un gol improvviso, quasi inatteso, che indirizza la partita.
Il Celle Varazze, passato in vantaggio, si chiude con ordine e prova a gestire. I biancorossi invece accusano il colpo, faticano a trovare spazi e si scontrano con una difesa compatta e organizzata.
Il primo tempo scivola via così, con poche occasioni.
Ripresa a tinte biancorosse
Nella ripresa cambia l’inerzia. L’Asti alza il baricentro, aumenta la pressione e prende in mano il gioco, mentre il Celle Varazze inizia a perdere brillantezza.
Un fattore non secondario, sottolineato anche da mister Boschetto nel post gara: “Il primo caldo ci ha penalizzato, soprattutto negli ultimi venti minuti. Ho visto diversi giocatori in difficoltà fisica.”
I biancorossi spingono, costruiscono e creano le occasioni migliori: clamorosa quella al 52’, così come il gol annullato poco dopo che accende le proteste.
Il pareggio arriva al 72’ ed è lo specchio della partita: palla sporca al limite, Di Maira si coordina e calcia al volo. Una deviazione rende la traiettoria imparabile per Albertoni. Un gol simile, per dinamica, a quello del vantaggio ligure nel primo tempo.
Le letture: tra rimpianti e consapevolezze
Nel post partita, Boschetto analizza con lucidità anche l’aspetto mentale della sua squadra: “Paradossalmente il vantaggio iniziale ci ha tolto qualcosa. Dovevamo giocare con più serenità, invece ci siamo abbassati troppo.”
Dall’altra parte Buglio vede il bicchiere mezzo pieno, ma individua il limite principale: “Abbiamo creato tanto, ma ci manca ancora convinzione sotto porta. Per vincere queste partite bisogna concretizzare.”
E proprio Di Maira, autore del gol del pari, sintetizza bene il senso della gara: “Per come si era messa non era scontato pareggiarla. Forse meritavamo anche qualcosa in più, ma dobbiamo accettarlo.”
Le interviste post partita ai protagonisti:
Filippo Di Maira
Francesco Buglio
Riccardo Boschetto
Un equilibrio che non basta
Il pareggio mantiene tutto aperto, ma conferma anche quanto sia complicato il cammino di entrambe. Asti e Celle Varazze restano pienamente coinvolte nella zona playout, probabilmente tra le squadre più “impantanate” di questo finale di stagione.
I galletti cercano continuità, che ancora manca. I liguri, invece, sono nel pieno di un nuovo percorso dopo il cambio in panchina con Boschetto, ex proprio dell’Asti tra la stagione 2021-22 e 2022-23.
Il tabellino
Terna arbitrale: Antonio Atanasov (Verona), Alessandro Rastrelli
A.S.D. Asti: Brustolin, Ropolo (57’ Mazzucco), Toma, Gjura, Gatto (46’ Larotonda), Toldo (46’ Di Maira, 81’ Ferrari), Soplantai, Bonora (57’ Isoldi), Garcia Magnelli, Podestà, Sacco
A disposizione: Costantino, Isoldi, Bresciani, Larotonda, Ferrari, Di Maira, Cirillo, Mazzucco, Mancini
Mister: Buglio Francesco
Celle Varazze: Albertoni, De Benedetti (57’ Bortoletti), Stanga, Calcagno, Capra (85’ Limongelli), Balan (77’ Padovan), Donaggio (72’ Akkari), Scarfò (57’ Miragliotta), Melani, Ciancio, Firman
A disposizione: Marcone, Akkari, Insolito, Padovan, Giolfo, Bortoletti, Bertini, Limongelli, Miragliotta
Allenatore: Boschetto Riccardo
























