Economia e lavoro - 06 aprile 2026, 11:02

“Costruire il futuro”, al via il progetto per i giovani delle Valli Bormida ed Erro

Formazione, lavoro, ambiente e partecipazione: un percorso concreto per contrastare lo spopolamento e valorizzare il territorio

Monastero Bormida

Monastero Bormida

È stato presentato il 3 aprile, nella sala ex Kaimano di Acqui Terme, il calendario del progetto “Costruire il futuro”, un’iniziativa rivolta ai giovani tra i 15 e i 34 anni residenti nelle Valli Bormida ed Erro. Il progetto è promosso dai Comuni di Bistagno, Cartosio, Denice, Monastero Bormida e Montechiaro d’Acqui insieme alla Fondazione Matrice ETS, con il sostegno della Regione Piemonte e il finanziamento del Fondo per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Incrociare lo sguardo dei giovani in sala e raccogliere il loro interesse ci riempie di responsabilità – hanno dichiarato i sei partner –. Abbiamo avuto conferma della bontà di questa iniziativa, che risponde al desiderio concreto di crescita personale e professionale. Ora vogliamo restituire risultati tangibili al territorio e ai partecipanti”.

Parole condivise anche dal deputato Federico Fornaro, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra piccoli Comuni: “Fare rete è il modo migliore per essere competitivi e contrastare lo spopolamento, creando nuove opportunità e un ambiente più accogliente per i giovani”. Sulla stessa linea il consigliere regionale Marco Protopapa, che ha evidenziato come il progetto possa trasformare risorse locali, come il cicloturismo e le attività outdoor, in vere occasioni di reddito.

Il progetto si articola su quattro direttrici principali. La prima riguarda l’accompagnamento al lavoro e alla formazione, con corsi professionalizzanti – dalle patenti D e CQC agli accompagnatori turistici e naturalistici – e workshop nell’ambito delle industrie creative, tra cui scultura, videomaking e allestimenti museali. Previsti anche incontri “peer to peer” con imprese locali per favorire l’orientamento.

La seconda direttrice punta alla partecipazione attiva, con iniziative dedicate alla conoscenza del terzo settore e delle politiche di sviluppo locale, per coinvolgere i giovani nella vita sociale e culturale del territorio.

Spazio anche al benessere, con la terza area dedicata alla promozione di corretti stili di vita: incontri su alimentazione, dipendenze e uso consapevole delle tecnologie, oltre a escursioni e attività all’aria aperta come “Giugno in salute”.

Infine, grande attenzione all’ambiente, con attività di sensibilizzazione e tutela: incontri sull’Agenda 2030, monitoraggi ambientali dei fiumi Bormida ed Erro, escursioni ecologiche e iniziative di mobilità sostenibile.

Il calendario delle attività si svilupperà da aprile a ottobre 2026. Tra le prime scadenze, il 15 aprile per candidarsi al corso per il conseguimento delle patenti D e CQC. Seguiranno incontri con il terzo settore e le imprese, laboratori artistici alla Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno, escursioni ambientali e workshop specialistici, tra cui quello di videomaking a luglio e quello dedicato agli allestimenti museali a settembre.


 

Redazione

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