Sarà inaugurata martedì 14 aprile a Fuoriluogo la mostra “Fuori-dentro. Due Mondi in dialogo”, un progetto che racconta il delicato rapporto tra mondo esterno e realtà carceraria. Attraverso fotografie, lettere e ricordi, il percorso espositivo indaga come il “fuori” resti sempre presente nell’immaginario di chi è privato della libertà.
Un percorso visivo lungo il confine sottile tra due mondi: quello esterno, in continuo movimento, e quello interno, sospeso, dove il tempo si dilata e assume dimensioni inedite, gli affetti familiari si trasformano, condensati in visite limitate e parole preziose.
In questo contesto il “fuori” diventa anche l’orizzonte del ritorno, carico di speranze e timori: è la promessa di una nuova vita, ma anche la sfida di confrontarsi con un mondo che è andato avanti durante l’assenza. La mostra racconta il desiderio di reintegrazione nella società, la volontà di ricostruire relazioni e progetti interrotti, ma anche la paura dello stigma, del giudizio altrui e dell’isolamento in quella sfida che è il tentativo di ricostruire una vita in un mondo cambiato durante l’assenza. L’esposizione invita i visitatori a riflettere sulla vita oltre le mura e sul dialogo continuo tra detenzione e libertà, offrendo uno sguardo umano e profondo su una realtà spesso invisibile.
L’inaugurazione ufficiale prenderà il via alle ore 17 con l’autore Daniele Robotti. L’iniziativa è promossa dal Gruppo di Lavoro Carcere – Città di Asti e dal Garante dei diritti delle persone private dalla libertà personale, nell’ambito del progetto “Liberi Legami”.





