Attualità - 13 aprile 2026, 09:19

Villafranca rilegge la storia del Novecento tra fascismo e democrazia

Mediante incontri con Nicoletta Fasano ed Edoardo Angelino, per riflettere lucidamente sul passato

Il sindaco Anna Macchia e la vice Delfina Noto sotto il balcone di Luigi Capriolo

Il sindaco Anna Macchia e la vice Delfina Noto sotto il balcone di Luigi Capriolo

Il Comune di Villafranca d’Asti si appresta a vivere un finale di aprile denso di riflessioni storiche e civili. La rassegna Villafranca incontra, organizzata in collaborazione con la Biblioteca Civica Paolo Luotto, dedicherà dieci giorni all'approfondimento di temi cruciali come il fascismo, la lotta di liberazione e la nascita della Repubblica italiana. Il programma, che si snoda tra il 20 e il 30 aprile, vedrà la partecipazione di studiosi e scrittori pronti a incrociare la narrazione storica con quella letteraria.

Il sindaco Anna Macchia ha evidenziato come queste giornate si leghino profondamente alle celebrazioni del 25 aprile, ricordando il sacrificio del partigiano Luigi Capriolo (noto come Sulis), impiccato in regione Borgovecchio: "Incroceremo la Festa della Liberazione rendendo omaggio ai caduti, una consapevolezza che ci tocca profondamente vista la sofferenza prodotta dai conflitti ancora in corso nel mondo", ha dichiarato la prima cittadina.

L'apertura degli eventi è affidata a Nicoletta Fasano, direttrice dell'Israt, che lunedì 20 terrà una lezione riservata alle classi terze della scuola secondaria di primo grado. L'incontro, dal titolo Dal fascismo alla democrazia: nascita di una Repubblica, approfondirà l'ottantesimo anniversario dell'Assemblea Costituente e l'importanza del primo voto alle donne. Per l'occasione, l'istituto e la biblioteca riceveranno in dono dall'Israt alcuni albi illustrati sulla Costituzione.

Il calendario proseguirà giovedì 23 aprile alle 17.30 presso la Biblioteca Civica con un appuntamento aperto al pubblico. Lo scrittore Edoardo Angelino, già docente di storia e filosofia, presenterà il suo volume "RDI. Il muro di Firenze" in dialogo con Carlo Pertusati, docente di teologia. L'opera appartiene al genere dell'ucronia e immagina un'Italia divisa in due dopo la conferenza di Yalta del 1945: una Repubblica Democratica a nord sotto l'influenza sovietica e un Regno d'Italia a sud legato alla monarchia e agli Stati Uniti.

La rassegna tornerà in biblioteca giovedì 30 aprile alle 17.30 per il consueto appuntamento del Gruppo del tè. Al centro della conversazione ci sarà il romanzo "La casa in collina" di Cesare Pavese, un'opera carica di spunti autobiografici che affronta il senso di colpa e il disagio esistenziale di fronte all'impegno storico della guerra.

Oltre agli appuntamenti storici, il Comune prosegue l'attività culturale rivolta ai più piccoli con la rassegna Nati per leggere, curata dalla vicesindaco Delfina Noto. Lunedì 13 aprile alle 16, la biblioteca ospiterà i bambini fino a 8 anni per letture ad alta voce e laboratori di disegno dedicati alla natura e alla primavera. La partecipazione a questo evento, come per gli incontri pomeridiani della rassegna principale, è libera.

Redazione

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