La viabilità in corso Matteotti e nelle vie limitrofe torna sotto la lente d'ingrandimento della minoranza. Un gruppo di consiglieri ha infatti presentato un'interrogazione formale rivolta al sindaco e alla giunta per denunciare una situazione avvertita come insostenibile sul fronte della sicurezza stradale. A firmare il documento sono Mario Malandrone, Vittoria Briccarello, Gianfranco Miroglio, Paolo Crivelli, Valter Saracco e Mauro Bosia, che si fanno portavoce delle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini residenti nella zona.
Traffico in tilt e pedoni a rischio
Il cuore del problema risiede nell'aumento del volume di traffico veicolare registrato a seguito della chiusura dell'uscita verso il centro su corso Gramsci e della contestuale realizzazione della pista ciclabile. Questo assetto ha trasformato corso Matteotti nell'unica via di sfogo per chi proviene da piazza Marconi, innescando una serie di criticità quotidiane. Nel testo i firmatari evidenziano: "Comportamenti pericolosi da parte degli automobilisti, tra cui il mancato rispetto degli attraversamenti pedonali e velocità elevate".
La situazione si fa ancor più allarmante quando si verificano gravi infrazioni. I consiglieri riportano infatti: "Episodi di sorpassi azzardati in prossimità delle strisce pedonali, anche in presenza di veicoli già fermi per consentire l’attraversamento". Gli incidenti con il coinvolgimento di pedoni non sono mancati, complice anche il massiccio afflusso di persone dirette alla vicina stazione ferroviaria e ai servizi di interesse pubblico del quartiere, come l'ufficio postale, frequentati assiduamente da persone anziane.
Soste selvagge e assenza di decoro
Oltre all'alta velocità, l'interrogazione punta il dito contro il fenomeno dei parcheggi irregolari, frequenti soprattutto all'incrocio con via Guttuari e nei pressi delle attività commerciali. Le automobili lasciate in doppia fila ostruiscono regolarmente i marciapiedi, costringendo i passanti a muoversi direttamente sulla carreggiata. A questo si aggiungerebbe una problematica di scarsa visibilità nelle immissioni dalle vie laterali, che si accentua in modo preoccupante durante le fasce serali e notturne.
Non manca un affondo sul mantenimento degli spazi pubblici. I rappresentanti dell'opposizione denunciano la scarsa manutenzione di alcuni tratti stradali e la presenza di rifiuti abbandonati, sottolineando come tra i residenti sia fortemente avvertita una: "Carenza di controlli da parte della polizia municipale, con conseguente aumento di comportamenti incivili".
Il documento si conclude con una serie di interrogativi e richieste precise. I consiglieri chiedono all'amministrazione se sia in programma un confronto diretto con i cittadini e quali misure si intendano mettere in campo nell'immediato. Tra le soluzioni suggerite spiccano l'introduzione di una zona trenta per rallentare il flusso dei veicoli e la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati o semaforizzati nei punti maggiormente a rischio. Viene inoltre richiesto un potenziamento della rete di illuminazione pubblica e una maggiore presenza delle forze dell'ordine per arginare l'occupazione impropria degli spazi pedonali. L'obiettivo primario resta quello di restituire sicurezza urbana e decoro all'intero asse viario.





