Il comune di Ferrere si appresta a ospitare un importante dibattito storico, culturale e politico. Sabato 18 aprile 2026, la Chiesa della Confraternita dell'Annunziata, nota come "Chiesa dei Battuti", ospiterà infatti il convegno intitolato "La Rivoluzione Liberale, da Alfieri a Gobetti". L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l'amministrazione comunale e la Fondazione Centro di Studi Alfieriani, assume un rilievo di portata nazionale: l'appuntamento è stato infatti inserito nel programma ufficiale del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti.
L'evento, che si svolgerà dalle 9 alle 13, vanta un parterre istituzionale di alto profilo. È prevista la partecipazione del ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e dell'Onorevole Marcello Coppo, ed è atteso l'intervento del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Il territorio sarà ampiamente rappresentato dall'assessore regionale Marco Gabusi e dai consiglieri regionali Debora Biglia, Fabio Carosso e Fabio Isnardi. Per la Provincia di Asti porterà i propri saluti il vicepresidente Simone Nosenzo, alla presenza di numerosi sindaci dell'area astigiana.
Sotto la conduzione di Chiara Buratti, i lavori si articoleranno in tre momenti distinti. La sessione di apertura, di stampo prettamente accademico, esplorerà i legami intellettuali tra Vittorio Alfieri e Piero Gobetti. Interverranno Carla Forno, direttrice della Fondazione Centro di Studi Alfieriani, con una relazione dal titolo "Che ho a che fare io con gli schiavi?", seguita da Pietro Polito, direttore del Centro Studi Piero Gobetti, che analizzerà "La religione della Libertà di Piero Gobetti". A chiudere il primo blocco sarà Stefano De Luca, docente dell'Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, con un intervento sul liberalismo rivoluzionario alfieriano letto attraverso la lente gobettiana.

La seconda parte del mattino, prevista dopo un momento di confronto fissato per le 10.30, vedrà protagonisti Gino Anchisi, presidente dell'Associazione Amici Fondazione Camillo Cavour, e l'ex parlamentare Luigi Florio, presidente dell'Associazione Europa Duemila. I due relatori approfondiranno le connessioni storiche tra le grandi figure del liberalismo sabaudo, analizzando il rapporto tra Camillo Cavour, gli Alfieri e il legame tra Gobetti e il suo professore, Luigi Einaudi.
L'ultima parte del convegno sarà dedicata alle novità editoriali. Alle 11.50 verrà presentato il volume "Piero Gobetti e l'economia" di Francesco Tesio, seguito alle 12.10 dall'opera dello scrittore Paolo Di Paolo intitolata "Un mondo nuovo tutti i giorni". L'incontro si concluderà alle 12.30 con una discussione finale, offrendo un'occasione unica per riflettere sull'attualità di un pensiero che ha segnato profondamente la storia dell'Italia moderna.





