Le più recenti innovazioni nella gestione delle emoglobinopatie, con particolare attenzione agli sviluppi della terapia genica, del gene editing e alle pratiche di medicina trasfusionale, sono al centro dell’evento formativo “Together to Care: verso un futuro di cura”, in programma il 21 aprile al polo universitario Uni-Astiss di Asti, dalle 14 alle 18.30.
Il programma scientifico, curato da Sandro Macchi, direttore della Struttura complessa Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Asl AT, accompagnerà i partecipanti attraverso temi di grande attualità.
Il programma scientifico
La prima sessione sarà dedicata alla cura delle emoglobinopatie alla luce del nuovo scenario aperto dalla terapia genica. Nella seconda sessione si affronterà il tema dei medicinali plasmaderivati, con particolare attenzione alle indicazioni cliniche, all’appropriatezza prescrittiva degli emoderivati e a esempi di buona pratica clinica per migliorarne l’utilizzo e il consumo.
L’evento vedrà la presenza di esperti di rilievo nazionale e internazionale. Il professor Franco Locatelli, ordinario di Pediatria e direttore del Dipartimento di Onco-ematologia, Terapia cellulare e Terapie geniche dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, terrà una lectio magistralis dal titolo “Gene therapy nelle emoglobinopatie: dove siamo e dove andremo”.
Tra i relatori figurano inoltre Fabio Ciceri, direttore Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo e direttore SIMT IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, Vanessa Agostini, direttore U.O. Medicina Trasfusionale IRCCS-Ospedale Policlinico San Martino e responsabile della Struttura regionale di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Liguria, e Franca Fagioli, direttore di Oncologia pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita e professore ordinario di Pediatria all’Università di Torino.
Sarà inoltre presente Stefano Rivella, professore di Pediatria al Children Hospital di Philadelphia, tra i principali esperti internazionali di terapia genica.
Ricerca e nuove prospettive di cura
“L’evento rappresenta un’occasione di ampio approfondimento sul panorama delle ricerche e delle cure che stanno cambiando l’approccio a malattie complesse come la Talassemia o l’Anemia Falciforme: grazie all’innovazione continua il paradigma sta evolvendo da un’ottica di terapia cronica ad un’ottica di guarigione completa. La disponibilità di cura offerta dalla terapia genica, così come l’obiettivo di autosufficienza nazionale in ambito di medicinali plasmaderivati, sono sfide rilevanti che impongono un’organizzazione e riflessioni profonde nel contesto sanitario attuale”, sintetizza il curatore scientifico dell’evento, Sandro Macchi.
L’evento ha registrato il tutto esaurito: sono attesi ad Asti circa 200 operatori del mondo sanitario.





