Attualità - 17 aprile 2026, 18:50

Rasero e la Banca di Asti, polemica sul possibile nuovo incarico di presidente

Critiche da “Uniti si può”: rischio concentrazione di incarichi e dibattito sulla governance

Rasero e la Banca di Asti, polemica sul possibile nuovo incarico di presidente

Si riapre il confronto politico attorno all’ipotesi di un possibile coinvolgimento del sindaco e presidente della provincia di Asti, Maurizio Rasero, in un ruolo ai vertici della Banca di Asti.

La posizione emerge da una nota diffusa da “Uniti si può”, in cui si esprime forte contrarietà rispetto allo scenario di un eventuale cumulo di incarichi istituzionali e di vertice nel sistema economico locale. Secondo la lista civica, una simile ipotesi comporterebbe una concentrazione di ruoli tale da incidere sull’equilibrio tra politica e sistema creditizio del territorio.

Richiamata dai consiglieri Bosia e Briccarello anche la figura del presidente della Fondazione, Livio Negro, indicato come attore centrale nelle dinamiche che negli ultimi mesi hanno interessato il dibattito sulla governance della banca e sulle prospettive del suo assetto futuro. Le diverse posizioni emerse nel tempo vengono inserite in un contesto di confronto acceso sul ruolo e sulle strategie dell’istituto.

Secondo “Uniti si può”, il dibattito sulla banca si inserisce infatti in una fase caratterizzata da visioni contrapposte tra ipotesi di riorganizzazione o apertura a operazioni straordinarie e posizioni orientate alla difesa dell’attuale struttura. Una situazione che, viene sottolineato, ha contribuito ad alimentare tensioni e attenzione pubblica sul tema.

La nota richiama inoltre la necessità di una separazione netta tra funzioni politiche e gestione degli enti economici locali, al fine di evitare sovrapposizioni tra ruoli istituzionali e interessi legati alla governance del sistema bancario; definendo infine l’eventuale ingresso di Rasero in un ruolo di presidenza come un passaggio potenzialmente decisivo per gli equilibri del sistema astigiano.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU