Sport - 17 aprile 2026, 08:50

L'Italia del paracadutismo vola sull'argento: doppio podio mondiale ed europeo a Lille

La squadra azzurra, composta interamente da militari dell'Esercito, si piazza al secondo posto sia nella Coppa del Mondo che nel campionato europeo di Vertical formation skydiving. Protagonista l'astigiano Alessandro Binello, con oltre 7 mila lanci all'attivo

Sul podio. Nella foto da sinistra: Alessandro Binello, Nicolò’ Interlandi, Federico Allamprese, Andrea Cardinali, Marco Soro. Della squadra azzurra fa parte anche Stefano Falagiani.

Sul podio. Nella foto da sinistra: Alessandro Binello, Nicolò’ Interlandi, Federico Allamprese, Andrea Cardinali, Marco Soro. Della squadra azzurra fa parte anche Stefano Falagiani.

 Un'altra medaglia si aggiunge al già ricco palmares della Nazionale italiana di paracadutismo. La squadra azzurra, composta da sei militari dell'Esercito, ha conquistato un doppio argento indoor nella Coppa del Mondo e nel campionato europeo, svoltisi nel tunnel del vento di Lille, in Francia. A firmare l'impresa, al termine di un serrato testa a testa con la Polonia, è stato un team di atleti d'élite in forza al Reparto attività sportive della Brigata paracadutisti Folgore.

Un podio sfiorato per un soffio

La competizione si è giocata sui dieci round della specialità Vertical formation skydiving (Vfs), una disciplina che prevede una serie di evoluzioni e formazioni verticali replicate anche nei lanci in caduta libera da quattromila metri. Al termine di una sfida avvincente, la vittoria è andata alla squadra nazionale polacca, con l'Italia saldamente al secondo posto e la Cina a completare il podio mondiale. Nel campionato europeo, invece, il bronzo è stato conquistato dal team inglese, sempre alle spalle di Polonia e Italia.

I campioni in divisa

A guidare il team azzurro è stato, ancora una volta, il maresciallo astigiano Alessandro Binello, 32 anni e oltre 7 mila lanci all'attivo. Con lui, il maresciallo Andrea Cardinali (marchigiano), i graduati capi scelti Stefano Falagiani (toscano) e Stefano Soro (umbro), il graduato scelto Federico Allamprese (emiliano). Per la prima volta in squadra anche il maresciallo Nicolò Interlandi, originario di Savigliano (Cuneo) e ranger delle forze speciali degli Alpini paracadutisti. Per Binello e per l'Italia si tratta di un nuovo doppio prestigioso traguardo, raggiunto in quasi un decennio di gare che ha portato in bacheca decine di medaglie mondiali ed europee.

Redazione

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