Attualità - 23 aprile 2026, 15:29

Sicurezza sulle strade: gli ispettori Ansfisa sotto la lente la provinciale 458 nell'Astigiano

Controlli a campione sulle infrastrutture e sui viadotti dell'arteria di 35 chilometri. Rasero: "Un momento fondamentale di verifica e monitoraggio"

Sicurezza sulle strade: gli ispettori Ansfisa sotto la lente la provinciale 458 nell'Astigiano

Tra il 21 e il 23 aprile la strada provinciale 458 è stata oggetto di un'attenta attività ispettiva da parte dell'Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. Le verifiche hanno interessato l'intero tracciato dell'arteria, che si snoda per circa 35 chilometri dal comune di Aramengo fino al capoluogo astigiano, rappresentando uno snodo strategico per la mobilità locale e per i collegamenti interprovinciali con il territorio di Torino.

Il dettaglio dei controlli

Gli ispettori dell'agenzia hanno percorso l'intera tratta in entrambi i sensi di marcia, focalizzando l'attenzione sul reale stato di salute dell'infrastruttura. Sotto la lente d'ingrandimento sono finite le barriere di sicurezza, la segnaletica stradale e le condizioni generali della pavimentazione, con l'obiettivo di individuare eventuali fenomeni di degrado.

Particolare rilievo è stato dato ai manufatti presenti lungo il percorso, come i ponti e le infrastrutture viarie. L'attività di controllo sulle cosiddette "opere d'arte" è stata mirata a verificare a campione lo stato manutentivo, valutando allo stesso tempo l'efficacia dei processi di sorveglianza abitualmente adottati dall'ente gestore. Nei sopralluoghi sono stati direttamente coinvolti i responsabili del servizio programmazione e gestione della viabilità provinciale, Michele Russo e Stefania Morra, affiancati dal personale stradale.

Il presidente della Provincia, Maurizio Rasero, ha accolto positivamente l'iniziativa: "Questi sopralluoghi e controlli rappresentano non solo un momento fondamentale di verifica e monitoraggio, ma anche un'importante occasione di confronto e crescita professionale per i nostri tecnici". Secondo Rasero, queste attività favoriscono lo scambio di competenze e rafforzano la qualità degli interventi sul territorio.

Sulla stessa linea d'onda si esprime il vicepresidente Simone Nosenzo: "La dettagliata ricognizione rientra nell'ambito delle attività istituzionali di monitoraggio e controllo svolte dall'agenzia nazionale, con l'obiettivo di garantire la funzionalità della rete infrastrutturale ed elevati standard di sicurezza per automobilisti e residenti". Nosenzo ha inoltre assicurato che la Provincia, attraverso il proprio personale, continuerà a collaborare attivamente per monitorare l'intera rete stradale e collinare.

Redazione

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