La "notte brava" che ha visto protagonista un immigrato che ha dato in escandescenza prima in un negozio di corso Alessandria e successivamente al Pronto Soccorso del Cardinal Massaia, lo porterà a breve a venir giudizio 'per direttissima' in Tribunale.
Dove l'uomo, un trentunenne originario del Gambia con alle spalle alcuni piccoli precedenti, dovrà rispondere di quanto commesso, ovvero il comportamento violento attuato prima presso una panetteria del corso aperta tutta la notte e successivamente nei locali del Pronto Soccorso, dove era stato portato per accertamenti dopo l'intervento di una pattuglia delle "Volanti" della questura cittadina.
Stando a quanto documentato, dopo essersi apparentemente calmato, l'uomo ha d'improvviso ripreso a urlare e minacciare (fortunatamente "solo" verbalmente) il personale sanitario, danneggiando anche una barella e costringendo gli agenti a bloccarlo nuovamente.
A breve, l'ultimo atto della vicenda, ovvero il già citato processo 'per direttissima' che lo vedrà imputato per i reati di danneggiamento e minacce.
Va infine ricordato che quello della notte scorsa è l'ennesimo caso di violenza al Pronto Soccorso cittadino, dove da qualche tempo è stato attivato uno specifico sistema di allarme finalizzato a richiedere rapidamente l'intervento delle forze dell'ordine in caso di necessità.





